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Primo appuntamento della Rassegna “L’Albero Spazio Aperto“, Giovedì 29 Dicembre, presso La Scuola sull’Albero, a Melfi. E dato il periodo, l’evento in programma non poteva non riguardare il Natale. Ad aprire i battenti, infatti, lo spettacolo “Racconti sotto L’Albero” della Compagnia di Story-telling Raccontami una Storia di e con Mattia Di Pierro. Di cosa parliamo quando parliamo di Natale? La parola stessa ci rivela la risposta: “Natale = Nascita”. Celebriamo l’arrivo sulla terra di Cristo, il figlio di Dio, e in suo onore ci scambiamo segni di pace, andiamo a messa e per ricordare la sua nascita ne facciamo un simbolo e la riproduciamo attraverso i presepi. Ma allora da dove vengono gli alberi di Natale? Perché appendiamo ghirlande di sempreverdi alle porte e alle finestre? E soprattutto chi è Babbo Natale? Quello che noi oggi conosciamo come Natale è una commistione di riti che risalgono a tempi molto più antichi del cristianesimo. Il Natale è una festa che non appartiene solo a noi italiani, ormai non appartiene più nemmeno alla nostra sensibilità Cristiana, ma abbraccia messaggi universali e accoglie tradizioni di quella che si può chiamare una “civiltà globale”. E come onorare questa Festività, se non andando a riscoprire le sue radici? Se […]

Al giorno d’oggi è facile tenere traccia degli eventi, ricevere informazioni, studiare ed apprendere: nell’era di internet ogni cosa è a portata di mano, ogni informazione si dispiega ai nostri occhi nel tempo di un “click”, viene assorbita, assimilata e poi sostituita velocemente da una nuova. Ci troviamo oggi in un’epoca di “consumismo dell’informazione”! Ma c’è stato un tempo, prima di internet, prima ancora che la stampa diffondesse nelle case libri e giornali, in cui il compito di informare era affidato alle Storie. Attraverso il racconto si diffondevano notizie di terre lontane, attraverso il racconto i maestri tramandavano il sapere ai propri discepoli, ma sopratutto, le storie erano il mezzo per Tramandare la Memoria.    I “Come?” e i “Perché?” venivano raccontati, non spiegati, e se una storia attraversava i secoli diventava Leggenda e se superava il passare dei millenni si tramutava in Mito.   Perché raccontare storie? Perché raccontare è un momento di contatto, di socialità: tutti insieme seduti in cerchio, ci si racconta storie e si trasmette il proprio sapere, ci si scambiano informazioni, non attraverso terze parti, un foglio o uno schermo, ma attraverso se stessi. Questo è il compito dello Storyteller: recuperare la tradizione orale, favorire […]

Qui tutti i nostri appuntamenti!   Venerdì 9 Dicembre, MONTICCHIO “IL PRINCIPE DELLA MELODIA” Le più belle romanze di Francesco Paolo Tosti con Alessandra Maltempo, soprano e voce narrante e Francesco Pio Paolillo, pianoforte presso Abbazia di San Michele – ore 19.00   Sabato 10 Dicembre – MONTICCHIO “SHAKESPEARE A VOCE SOLA” lezione-spettacolo su Shakespeare di e con Mattia Di Pierro presso Abbazia di San Michele – ore 19.00   Martedì 13 Dicembre, MATERA “SHAKESPEARE A VOCE SOLA” lezione-spettacolo su Shakespeare di e con Mattia Di Pierro matineè per gli studenti del Liceo Artistico “Carlo Levi” (ore 9.00) e del Liceo Classico “Duni” (ore 11.00)   Martedì 13 Dicembre – MATERA “SHAKESPEARE A VOCE SOLA” lezione-spettacolo su Shakespeare di e con Mattia Di Pierro presso Casa Natural Via Galileo Galilei, 1 – ore 20.30   Mercoledì 14 Dicembre – MELFI “LA SCUOLA SULL’ALBERO | OPEN DAY” Lezione aperta del corso “Learn & Play English” presso La Scuola sull’Albero Via Cardano 1 – ore 17.00   Lunedì 19 Dicembre – MELFI “LA SCUOLA SULL’ALBERO | OPEN DAY” Lezioni aperte dei corsi di teatro gruppo bambini 8/10 anni (ore 16.45) gruppo ragazzi 12/14 anni (ore 19.00) presso La Scuola sull’Albero – Via Cardano 1   […]

  La Rassegna  “L’Albero Spazio Aperto”  è più che un progetto ed è anche più di un desiderio: è un bisogno. Il bisogno che il team dell’Albero ha di dialogare con i bambini, i ragazzi e le loro famiglie, non solo rispetto all’importanza dello strumento pedagogico del teatro, ma intorno a tutto ciò che è ‘educazione’ in senso lato. Perché l’educazione non ha nulla a che fare con l’atto del forgiare tipico di un ormai datato e inefficiente sistema ottocentesco. ‘Educare’ non è infatti riempire un contenitore vuoto, ma è trarre fuori dalla persona (e-ducere, appunto) ciò che ha di proprio e autentico; insomma è sviluppare le inclinazioni del singolo e fare in modo che sappia riconoscere il valore delle cose ed esprimersi rispetto a tali valori. Questa quindi la mission della rassegna che gli educatori, attori e registi della Scuola e della Compagnia (che vantano background universitari anche nel campo della musica, delle lingue, della filosofia, della letteratura e che negli ultimi anni sono sempre più impegnati in importanti progetti educativi e divulgativi rivolti all’infanzia che guardano alle metodologie pedagogiche più innovative) hanno strutturato in nove eventi che passano attraverso tre “spazi-percorso” diversi: quello del teatro di narrazione, quello […]

PERCHE’ SHAKESPEARE? ANCORA? E QUALE OPERA? Tutte e Nessuna, proprio Shakespeare, proprio perché Shakespeare è il tema dello spettacolo. Sappiamo chi è Shakespeare, ma è altrettanto vero che pochissimi non addetti ai lavori conoscono le sue opere. Certo, tutti noi abbiamo ben impressa nella mente l’immagine di una Giulietta imborghesita che sospira “Oh Romeo, Romeo!” o di un malinconico Amleto che china la testa e proclama “Essere o non Essere?”. Ma Shakespeare non è questo. Shakespeare è Sangue, Passione, Sensualità. Se non lo fosse non sarebbe sopravvissuto ai secoli. Avvicinare chi non è avvezzo al teatro classico, studiato solo sui libri di scuola, significa quindi dare innanzitutto vita alla parola scritta, svelandone il linguaggio, i codici e le immagini. Ed è questo che fa Mattia Di Pierro, diplomato come attore all Link Academy di Roma proprio con una tesi su Shakespeare (che oltre alla lode gli è valsa anche la Dignità di Stampa), nonché già allievo e attore della nostra Compagnia. Con una performance a metà strada fra una lezione (analisi della metrica, dei suoni e delle parole usate dallo scrittore) e il virtuosismo attoriale (l’interpretazione di ben 6 monologhi in lingua originale), Mattia mostra tutta la bellezza di un repertorio che ancora oggi detta le regole della drammaturgia e dell’azione scenica. Quella […]

Quando sognavo di insegnare l’inglese ai bambini con un nuovo metodo tutto mio, non immaginavo che mi avrebbe appassionato così tanto, né che insieme a loro mi sarei divertita così. E già. Perché io e miei piccoli allievi ci divertiamo, e pure tanto! E questo mi fa riflettere su quanto sia importante nutrire entusiasmo per la conoscenza e la scoperta. Se mi guardo indietro, a quel primo giorno del mio corso di inglese a cui ho dato vita coniugando quelle che sono le mie passioni poi divenute competenze – ovvero il teatro e le lingue – sembra passata un’eternità. Tante cose sono cambiate; io stessa mi ritrovo diversa, più maestra di quanto potessi immaginare e più bambina di quello che avrei sperato insegnando una lingua in maniera non convenzionale. Di certo non avrei creduto di ritrovarmi due mesi dopo a pensare ogni giorno alle mie lezioni, a fare e rifare scalette, ad osservare il mondo con occhi diversi per cercare nuovi stimoli per i miei piccoli studenti. E di certo non avrei pensato di vivere il mio primo giorno da maestra con la stessa trepidazione mista ad agitazione ed eccitazione che provano i bambini al loro primo giorno di scuola. […]

Momento di profonda riflessione dei piccoli neo-allievi-attori del corso Elfi di Lagopesole. Gli è stato chiesto “Cos’è per te il teatro” e le impressioni sulle loro prime lezioni. Ecco i pensieri che hanno tracciato su dei piccoli e preziosi fogli di carta. “Per me il teatro è bello perché a me piace la parola <<punto>> e la parola <<michelangelo>>”. (Viola, 7 anni) “Per me il teatro significa non aver timore e poi sapere stare immobili”. (Asia, 9 anni) “A scuola di teatro ci prepariamo per fare delle scene, ma non è solo questo. Ci si deve anche divertire nel recitare e si deve anche improvvisare se qualcuno si dimentica una battuta”. (Chiara, 10 anni) “Il teatro è divertirsi, imparare, recitare, immaginare, fare espressioni e soprattutto ridere e far ridere e tante altre cose”. (Isabella, 9 anni) “Il teatro è un’arte: l’arte di saper interpretare emozioni e saper trasmetterle agli altri”. (Angela, 10 anni) “La scuola di teatro è dove il tempo corre veloce. Quando finisce la lezione penso sempre che sono solo dieci minuti che sono qui e invece sono già passate due ore”. (Roberta, 11 anni) “Per me il teatro è essere espressivi cioè avere l’espressione giusta”. (Manuel, 7 anni) […]

Sono arrivata all’Albero che avevo 8 anni. E da allora sono ancora qui, prima come allieva poi come assistente ai corsi. Anche se ora studio Economia all’Università e progetto il mio futuro, non riesco proprio a fare a meno di questa scuola che è anche un po’ casa e che si chiama ‘teatro’. E così, dopo 14 anni di vita attorcigliati attorno ai suoi rami, oggi gli allievi-nani e gli allievi-folletti (alias bambini a adolescenti) mi chiamano maestra, senza sapere che mi sento vicina a loro più di quanto possano immaginare. Perché mi riconosco continuamente nei miei allievi! Rivedo me bambina e rivedo me adolescente, con quel mondo interiore che era tutto un subbuglio di emozioni. E succede soprattutto con alcuni di loro. Come con Savio, ad esempio. Anche lui, come me, ha iniziato a frequentare la nostra scuola che aveva soltanto 8 anni. Il suo 1° anno non ero ancora la sua maestra, ma lo ricordo perfettamente nei panni di uno scenografo sognatore e un po’ sfortunato che percorreva la scena canticchiando “Per fare un albero, ci vuole un albero”. Sì, diceva proprio così! Poi l’anno successivo divenne allievo mio e della maestra Alessandra. Era un bambino fantasioso e sempre […]

Imparare l’inglese con il teatro? E’ favolosissimissimo! Non ci sono tutti quei libri pesanti e non dobbiamo stare per forza seduti tutto il tempo. Mi piace un sacco perché facciamo tante cose divertenti. Ci sono altri bambini con me e con loro durante la lezione facciamo giochi teatrali in inglese e impariamo tante parole nuove. La nostra maestra si chiama Ramona e ci fa fare tante cose divertenti: ci trasforma in animali in inglese e quando parliamo con lei la chiamiamo teacher. Durante la scorsa lezione abbiamo imparato i nomi di diversi animali come: ant, pig, cat, dog, eagle. Mi sono molto divertita a fare un’imitazione e Federico l’ha indovinata: io ero un pesce che si rotolava e quando la teacher ha detto jump io sono saltata  fuori dall’acquario immaginario. Dopo anche gli altri dovevano imitare un animale e noi dovevamo indovinare in inglese. Quando torno a casa mi viene voglia di parlare anche con mamma e papà, ma loro non capiscono quello che dico, così io mi diverto ancora di più a farli indovinare. (Ludovica  9 anni Corso Learn&PlayEnglish, Potenza)   Per informazioni sul corso Learn&Play English de La Scuola sull’Albero: +39 349.82.43.232

Ci siamo. Il 12 e 13 Novembre, a Melfi, primo weekend di formazione in discipline teatrali del progetto “Net-Acting”. A partire dagli esercizi di biomeccanica di Mejerchol’d fino allo studio degli études di movimento scenico, il workshop condurrà i partecipanti in un percorso di sviluppo e consapevolezza del principale strumento espressivo dell’attore: il corpo. D’altronde, lo stesso Mejerchol’d affermava che “Se eliminiamo la parola, il costume, il proscenio, le quinte, la sala, finchè rimane l’attore e i suoi movimenti, il teatro resta teatro”. A condurre “Quando il corpo si fa scena” Mattia Di Pierro. Alto, magrissimo e biondissimo, sempre misurato nei gesti e nelle parole, E infatti è affettuosamente chiamato anche Mat, proprio per via di quell’aspetto e di quei suoi modo tanto english (non a caso il suo cavallo di battaglia sono alcuni monologhi di Shakespeare recitati in lingua originale!). Lo conosciamo bene, noi dell’Albero, essendo Mattia praticamente cresciuto sotto i nostri rami. Dopo un’infanzia e un’adolescenza vissuti in una Scuola sull’Albero a dar sfogo alla sua creatività e alla sua fervida immaginazione, Mattia si trasferisce a Roma per formarsi professionalmente in una delle Accademie più prestigiose d’Italia: la Link Academy. E molto spesso torna in Basilicata per condividere […]