NET-Acting: workshop teatrali
Da Novembre parte NET-Acting! 8 workshop per 8 weekend per 8 discipline teatrali con gli artisti del nostro network provenienti da tutta Italia. Cosa, quando, dove e con chi scoprilo scaricando la brochure!
14 ott 2016 in News sull'Albero
DIARIO DI UNA MAESTRA. Quando un sogno prende forma.
Quando sognavo di insegnare l’inglese ai bambini con un nuovo metodo tutto mio, non immaginavo che mi avrebbe appassionato così tanto, né che insieme a loro mi sarei divertita così. E già. Perché io e miei piccoli allievi ci divertiamo, e pure tanto! E questo mi fa riflettere su quanto sia importante nutrire entusiasmo per la conoscenza e la scoperta. Se mi guardo indietro, a quel primo giorno del mio corso di inglese a cui ho dato vita coniugando quelle che sono le mie passioni poi divenute competenze – ovvero il teatro e le lingue – sembra passata un’eternità. Tante cose sono cambiate; io stessa mi ritrovo diversa, più maestra di quanto potessi immaginare e più bambina di quello che avrei sperato insegnando una lingua in maniera non convenzionale. Di certo non avrei creduto di ritrovarmi due mesi dopo a pensare ogni giorno alle mie lezioni, a fare e rifare scalette, ad osservare il mondo con occhi diversi per cercare nuovi stimoli per i miei piccoli studenti. E di certo non avrei pensato di vivere il mio primo giorno da maestra con la stessa trepidazione mista ad agitazione ed eccitazione che provano i bambini al loro primo giorno di scuola. […]
02 dic 2016 in La Scuola sull'Albero
DIARIO DI UN ALLIEVO: Perchè mi piace fare teatro.
Momento di profonda riflessione dei piccoli neo-allievi-attori del corso Elfi di Lagopesole. Gli è stato chiesto “Cos’è per te il teatro” e le impressioni sulle loro prime lezioni. Ecco i pensieri che hanno tracciato su dei piccoli e preziosi fogli di carta. “Per me il teatro è bello perché a me piace la parola <<punto>> e la parola <<michelangelo>>”. (Viola, 7 anni) “Per me il teatro significa non aver timore e poi sapere stare immobili”. (Asia, 9 anni) “A scuola di teatro ci prepariamo per fare delle scene, ma non è solo questo. Ci si deve anche divertire nel recitare e si deve anche improvvisare se qualcuno si dimentica una battuta”. (Chiara, 10 anni) “Il teatro è divertirsi, imparare, recitare, immaginare, fare espressioni e soprattutto ridere e far ridere e tante altre cose”. (Isabella, 9 anni) “Il teatro è un’arte: l’arte di saper interpretare emozioni e saper trasmetterle agli altri”. (Angela, 10 anni) “La scuola di teatro è dove il tempo corre veloce. Quando finisce la lezione penso sempre che sono solo dieci minuti che sono qui e invece sono già passate due ore”. (Roberta, 11 anni) “Per me il teatro è essere espressivi cioè avere l’espressione giusta”. (Manuel, 7 anni) […]
25 nov 2016 in La Scuola sull'Albero
DIARIO DI UNA MAESTRA. Una casa chiamata Teatro
Sono arrivata all’Albero che avevo 8 anni. E da allora sono ancora qui, prima come allieva poi come assistente ai corsi. Anche se ora studio Economia all’Università e progetto il mio futuro, non riesco proprio a fare a meno di questa scuola che è anche un po’ casa e che si chiama ‘teatro’. E così, dopo 14 anni di vita attorcigliati attorno ai suoi rami, oggi gli allievi-nani e gli allievi-folletti (alias bambini a adolescenti) mi chiamano maestra, senza sapere che mi sento vicina a loro più di quanto possano immaginare. Perché mi riconosco continuamente nei miei allievi! Rivedo me bambina e rivedo me adolescente, con quel mondo interiore che era tutto un subbuglio di emozioni. E succede soprattutto con alcuni di loro. Come con Savio, ad esempio. Anche lui, come me, ha iniziato a frequentare la nostra scuola che aveva soltanto 8 anni. Il suo 1° anno non ero ancora la sua maestra, ma lo ricordo perfettamente nei panni di uno scenografo sognatore e un po’ sfortunato che percorreva la scena canticchiando “Per fare un albero, ci vuole un albero”. Sì, diceva proprio così! Poi l’anno successivo divenne allievo mio e della maestra Alessandra. Era un bambino fantasioso e sempre […]
18 nov 2016 in La Scuola sull'Albero
Il fantastico corso di inglese senza libri.
Imparare l’inglese con il teatro? E’ favolosissimissimo! Non ci sono tutti quei libri pesanti e non dobbiamo stare per forza seduti tutto il tempo. Mi piace un sacco perché facciamo tante cose divertenti. Ci sono altri bambini con me e con loro durante la lezione facciamo giochi teatrali in inglese e impariamo tante parole nuove. La nostra maestra si chiama Ramona e ci fa fare tante cose divertenti: ci trasforma in animali in inglese e quando parliamo con lei la chiamiamo teacher. Durante la scorsa lezione abbiamo imparato i nomi di diversi animali come: ant, pig, cat, dog, eagle. Mi sono molto divertita a fare un’imitazione e Federico l’ha indovinata: io ero un pesce che si rotolava e quando la teacher ha detto jump io sono saltata  fuori dall’acquario immaginario. Dopo anche gli altri dovevano imitare un animale e noi dovevamo indovinare in inglese. Quando torno a casa mi viene voglia di parlare anche con mamma e papà, ma loro non capiscono quello che dico, così io mi diverto ancora di più a farli indovinare. (Ludovica  9 anni Corso Learn&PlayEnglish, Potenza)   Per informazioni sul corso Learn&Play English de La Scuola sull’Albero: +39 349.82.43.232
10 nov 2016 in La Scuola sull'Albero
“QUANDO IL CORPO SI FA SCENA”.
Ci siamo. Il 12 e 13 Novembre, a Melfi, primo weekend di formazione in discipline teatrali del progetto “Net-Acting”. A partire dagli esercizi di biomeccanica di Mejerchol’d fino allo studio degli études di movimento scenico, il workshop condurrà i partecipanti in un percorso di sviluppo e consapevolezza del principale strumento espressivo dell’attore: il corpo. D’altronde, lo stesso Mejerchol’d affermava che “Se eliminiamo la parola, il costume, il proscenio, le quinte, la sala, finchè rimane l’attore e i suoi movimenti, il teatro resta teatro”. A condurre “Quando il corpo si fa scena” Mattia Di Pierro. Alto, magrissimo e biondissimo, sempre misurato nei gesti e nelle parole, E infatti è affettuosamente chiamato anche Mat, proprio per via di quell’aspetto e di quei suoi modo tanto english (non a caso il suo cavallo di battaglia sono alcuni monologhi di Shakespeare recitati in lingua originale!). Lo conosciamo bene, noi dell’Albero, essendo Mattia praticamente cresciuto sotto i nostri rami. Dopo un’infanzia e un’adolescenza vissuti in una Scuola sull’Albero a dar sfogo alla sua creatività e alla sua fervida immaginazione, Mattia si trasferisce a Roma per formarsi professionalmente in una delle Accademie più prestigiose d’Italia: la Link Academy. E molto spesso torna in Basilicata per condividere […]
04 nov 2016 in Compagnia teatrale
DIARIO DI UNA MAESTRA. La sindrome di Gianburrasca
Luca (nome di pura fantasia), 8 anni. Viso d’angelo e temperamento da ribelle. E’ arrivato il primo giorno con fare da spaccone. Si è diretto negli spogliatoi con grande sicurezza, come se quel posto gli appartenesse già da moltissimo tempo. “Guarda che tipino!”, ho pensato. Bellissimo. Occhi incredibili. Sorriso furbetto perennemente stampato sulla faccia. E quell’aria di sfida che si è subito concretizzata quando, ancora prima di iniziare la lezione, ci ha tenuto a precisare che lui le calze anti-scivolo non le avrebbe messe. Cominciavamo alla grande, io e Luca. “No, Luca, tu le calze anti-scivolo le metti, come tutti, altrimenti non potrò farti entrare in sala”, gli dico senza arrabbiarmi, ma con voce ferma. Lui dice no, che non le mette. Io lo guardo seria senza parlare. Poi aggiunge qualcosa, una battuta il cui senso è “io faccio un po’ come mi pare”. “E’ la regola” aggiungo. Lui allora mette le calze ed entriamo in sala. Durante la lezione, ridacchia e fa il buffone. Gli dico di stare concentrato. Lui lo fa. Poi si imbarazza e torna a ridacchiare cercando la complicità dei compagni, soprattutto di quelli maschi. Dopo un altalenare continuo fra il serio e lo scherzo, verso […]
04 nov 2016 in La Scuola sull'Albero
Halloween:un’occasione per divertirsi,imparare e socializzare.
La festa di Halloween si è diffusa nel nostro Paese da pochi anni ed è già tra le feste preferite dai bambini il perché  è presto detto. Questa ricorrenza, vista ancora con diffidenza dagli adulti, rappresenta per i più piccoli la possibilità da un lato di giocare con  travestimenti e trucchi, dall’altro di stimolare la loro fantasia attraverso la realizzazione di lavoretti con cui addobbare le case al fine di renderle il più mostruose possibili. Come ogni festa che si rispetti, non possono mancare le ricette a tema come i cupcake alla zucca, le mele caramellate e i biscotti mostruosi. Ma Halloween non è solo ricette e addobbi, ma anche giochi con finalità educative; sebbene molti di questi giochi sono ancora sconosciuti alla gran parte di noi, nei paesi anglosassoni e in America – dove questa ricorrenza è tra le più attese dell’anno – sono invece diffusissimi. Oggi  ve ne presentiamo tre con finalità ludico-educative diverse. PRIMO GIOCO: LE PAROLE MISTERIOSE. Questo gioco consiste nel far disegnare ai più piccoli tutti i simboli che riguardano questa ricorrenza. Dividere i bambini in due squadre e far mimare loro ciò che è rappresentato sulle carte. Si tratta di un’attività che se da […]
31 ott 2016 in La Scuola sull'Albero
Si può raccontare la musica del 600 ai bambini?
Dopo la conclusione della rassegna #lascenalucana, che ci ha visti impegnati con lo spettacolo #Lemmings in giro per i teatri lucani, domani saremo a Mantova presso il teatro Bibiena ore 11:00 con il nuovo spettacolo Chi conosce Seicentina? all’interno del Festival #Segni2016. Lo spettacolo fa parte del progetto #Getclosetoopera ed è un viaggio magico che ha come protagonista una curiosa figura che piomba nel bel mezzo di un concerto di musica antica, una damigella in ampie gonne spaventata e spaesata, che sembra capitata lì per una magia. Si tratta in effetti di magia, perchè questo strano personaggio arriva direttamente da un passato -il Seicento- ricco di storie da raccontare e di musiche da ascoltare. Ma come sarà possibile per lei tornare da dove è venuta? Inizia così un viaggio incredibile compiuto con il pubblico e con i musicisti in scena, nelle caratteristiche di un’epoca lontana, nella sua arte e soprattutto nella sua musica, ricostruita e scandagliata sotto gli occhi del pubblico. Dall’incontro di questi due mondi così lontani ma così contigui, la nostra damigella ritroverà il modo di comprendere profondamente il senso della sua avventura, cogliendo l’occasione per realizzare un sogno.   CHI CONOSCE SEICENTINA? SCRITTO DA: Valentina Tramutola CON: Alessandra […]
29 ott 2016 in Compagnia teatrale
DIARIO DI UN ALLIEVO. Come vivono il teatro i più piccoli?
Io amo il teatro! Per me recitare sul palcoscenico a giugno è stata un’emozione unica, anche se ero molto emozionata perché, dovete sapere, che non è facile recitare davanti a tutta quella gente! Quando facevo le prove ero molto più tranquilla perché c’erano solo le maestre a guardarmi, ma il giorno dello spettacolo avevo tantissima paura e avevo anche un forte mal di pancia! Poi però, una volta sul palcoscenico, mi è passato tutto! Dopo lo spettacolo ero felicissima, ma anche un po’ triste perché per tutta l’estate non avrei fatto il corso di teatro! Ed è per questo che quando mia mamma ha detto che il 6 ottobre sarebbe ricominciato il corso, non riuscivo a contenermi dalla gioia! Non vedevo davvero l’ora di ricominciare a fare i miei esercizi preferiti, la zattera soprattutto che è l’esercizio più bello per me! Ogni giovedì sono curiosa di quello che accadrà perché ogni volta c’è un esercizio nuovo e penso sempre “Cosa faremo oggi? Chissà cosa avranno in mente per noi le maestre…”. A fine lezione invece vorrei chiedere alle maestre di fare ancora 5 o 6 esercizi; non me ne vorrei mai andare!  Vi prego maestre, fermate il tempo quando siamo in […]
28 ott 2016 in La Scuola sull'Albero
DIARIO DI UNA MAESTRA. Può il teatro insegnarci a non aver paura di sbagliare?
E’ la prima lezione di teatro per un nuovo gruppo di bimbi. Hanno tutti facce sorridenti e si guardano tra di loro. L’entusiasmo per qualcosa di nuovo che sta per cominciare è nell’aria. Sembrano stare tutti bene e divertirsi. Ma ad un certo punto, mentre stiamo tutti seduti nel “cerchio magico” – il cerchio in cui si dà spazio alla fantasia – una bambina teneramente mi interrompe e con una vocina sottile e lo sguardo basso mi chiede: “Che succede se non sappiamo fare qualcosa?”. La frase mi coglie di sorpresa, ma ho la prontezza di rispondere: “A teatro non saper fare qualcosa non è un problema. Basta provarci. Provarci e avere pazienza. Prima o poi si impara, sempre. E se proprio una cosa non ci riesce come ci aspettiamo, vorrà dire che la faremo a modo nostro. Per esempio, se io non sono molto intonata e mi metto a cantare, magari non sarò la migliore cantante del mondo, ma potrei essere divertente”. E comincio a cantare in modo particolarmente sgraziato. I bambini ridono e stanno al gioco. “Che dite? Sono in grado di interpretare una cantante un po’ stonata?”. “Si!!!! Quella lì era Miss Stonatina”. Guardo la bambina timorosa e vedo che ha finalmente riaperto il […]
21 ott 2016 in La Scuola sull'Albero