Alice: troppo disegnato per essere vero
Scopri “Non chiamatemi Alice” la versione di “Alice nel paese delle meraviglie” della compagnia teatrale L’Albero. Prenota il tuo viaggio per lo spettacolo del 9 agosto a Melfi (PZ) o per quello del 12 agosto a Tito (PZ). Telefono: 349.82.43.232 TROPPO DISEGNATO PER ESSERE VERO: ‘ALICE IN WONDERLAND’ E’ IL LIBRO PIU’ ILLUSTRATO CHE C’E’ All’inizio delle sue avventure, Alice è seduta in giardino e ha tra le mani un libro. Con un moto di stizza, Alice afferma che la mancanza di illustrazioni in un libro è assolutamente insopportabile: una reazione normalissima per un bambino, e soprattutto per una bambina come Alice, che dell’immaginazione – di lì a poco – farà un best seller. Di contro a questo primo tratto della bimba che seguì il Bianconiglio, ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’ è tra i libri più illustrati in assoluto ad opera di illustratori professionisti: il contrario, a ben vedere, sarebbe insopportabile. E’ il modo più immediato per rendere sopportabile lo stesso Paese delle Meraviglie, troppo immaginifico, troppo complesso, troppo multidimensionale per essere ridotto a un volo fantastico. Così, dal 1864 – anno di pubblicazione del libro – in centinaia si sono cimentati a dare un contorno ad Alice e al suo Paese. Disegni che […]
Alice. Roba da bambini?
Scopri “Non chiamatemi Alice” la versione di “Alice nel paese delle meraviglie” della compagnia teatrale L’Albero. Prenota il tuo viaggio per lo spettacolo del 9 agosto a Melfi (PZ) o per quello del 12 agosto a Tito (PZ). Telefono: 349.82.43.232 ‘Alice’ è un libro per ragazzi che i ragazzi non preferiscono. Sarà perché quello che accade a questa bambina è francamente spaventoso, o sarà anche perché per tutta la durata del libro sembra che Alice se la vada proprio a cercare. Mettiamola così: Alice travalica il modello di bambina giudiziosa e obbediente che propalava la società vittoriana e si prende – in qualche caso – molte più libertà di un qualsiasi monello di strada, tipo OIiver Twist o Tom Sawyer. Di fatto, Alice capita in un mondo in cui vigono le regole degli adulti ma in uno strano modo paradossale. Non è poi così strano che nessun bambino desideri andare nel Paese delle Meraviglie, perché è un posto dove si cresce in maniera smisurata e disarmonica, in un attimo si passa dal meraviglioso privilegio di passare attraverso spiragli e porticine che immettono in mondi fantastici all’essere grandi, grossi e prigionieri, senza potersi spostare, condannati a restare fermi in un punto. E la cosa […]
#reteteatro41 inizia dai ragazzi. Una rassegna tutta per loro: FACCIOSTORIE
FACCIOSTORIE è la prima rassegna per il teatro ragazzi organizzata da #reteteatro41. Cos’è #reteteatro41? La prima rete lucana di compagnie professioniste che operano tra Matera, Melfi, Potenza e Satriano di Lucania. Una rete nata per immaginare una nuova scena possibile nella regione, che crede fortemente nel potere del teatro di farsi strumento per i cittadini, le famiglie, i giovani e gli adulti. “Crediamo nel pubblico dei piccoli, nella necessità delle famiglie di riscoprire la magia del teatro, nella possibilità di vivere lo spettacolo dal vivo condividendolo con altri bambini”. Una rassegna nata per promuovere e proporre agli spazi pubblici e privati, ai comuni e alle scuole, la scena lucana, che produce il teatro scrivendo e mettendo in scena temi e linguaggi dedicati al mondo dell’infanzia dell’adolescenza e del pubblico adulto. #reteteatro41 sono Abito in scena e Gommalacca Teatro di Potenza, Compagnia L’Albero di Melfi, IAC di Matera e Compagnia Petra di Satriano di Lucania. La rassegna è finanziata dal Comune di Satriano di Lucania e dall’Ente Parco Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e prevede 5 appuntamenti: 21 luglio Favole in Controluce/Compagnia Petra 27 luglio Lidia e il lupo/Abito in scena 4 agosto Il Soffiaidee/Gommalacca Teatro 11 agosto Melchiorre e Euridice […]
24 lug 2015 in Compagnia teatrale
AAA Giovani attori Cercarsi!
Vi avevamo raccontato durante la nostra rassegna che quest’estate ci saremmo occupate di casting per giovani attori e ora eccoci qui! Per tre giorni, il team dell’Albero e Luca Insinga, regista catanese e trentino di adozione provineranno ragazzi tra 12 e i 16 anni per il cortometraggio “Odio l’estate” per la Jump Cut. Il casting si terrà a Potenza, presso la sede dell’AVIS REGIONALE in via Giovanni XXIII, Potenza (zona macchia Romana) nei seguenti orari: 11 luglio: dalle 9.00 alle 17.00 13 luglio: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 14 luglio: dalle 9.00 alle 13 Tutti quelli che vorranno partecipare potranno presentarsi negli orari stabiliti e dovranno essere accompagnati da uno dei genitori. Se volete altre informazioni potete scrivere qui cinecarta@gmail.com o chiamare al 348 65 33 673 oppure 349 82 43 232. Vi aspettiamo numerosi!
08 lug 2015 in Cinema
Al via la rassegna teatrale 2015 “Chi è di scena”
Anche quest’anno la Compagnia professionale de L’Albero darà il via alla rassegna teatrale “Chi è di scena” che dal 16 al 21 giugno vedrà impegnati gli allievi de La Scuola sull’Albero, il suo ramo della formazione. Fucina-laboratorio e fiore all’occhiello della compagnia lucana diretta da Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, La Scuola sull’Albero, fondata nel 1993, conta diversi corsi accademici distribuiti fra la sua sede di Melfi e Potenza per un totale – ogni anno – di circa 100 allievi dai 5 ai 45 anni. All’interno della sua Scuola, la Compagnia ha ricercato e perfezionato un personale metodo di insegnamento che coniuga le tecniche prettamente attoriali con gli specifici bisogni del singolo individuo e del gruppo insieme. Nell’arco di oltre 20 anni di lavoro, L’Albero ha così costruito uno ‘spazio-tempo’ in cui i suoi allievi sperimentano un percorso di crescita che molto spesso comincia in età infantile per proseguire fino all’età adulta. Il teatro come concreto e reale strumento di confronto, condivisione, ascolto, libertà, conoscenza, integrazione e quindi come creatore di comunità. Parallelamente al percorso didattico, alcuni allievi della scuola, affiancano gli attori della Compagnia in alcune produzioni teatrali, portando così avanti un percorso professionalizzante e di inserimento lavorativo. Oltre […]
15 giu 2015 in La Scuola sull'Albero
Qual è l’oggetto che meglio racconta la tua Basilicata?
Nuova tappa per il progetto Identithings, che vuole raccontare i territori attraverso gli oggetti e il design partendo dalla Basilicata come primo luogo di sperimentazione. Dopo un primo step di co-progettazione (trovate il racconto qui) ora abbiamo bisogno di voi, dell’intera comunità dei lucani! Qual è per te l’oggetto che meglio racconta la tua Basilicata? Hai un oggetto, attuale o del passato, che più di altri ti lega emotivamente al tuo territorio? Fotografa, posta, racconta, descrivi, inviaci il tuo oggetto narrante la Basilicata! COME FARLO? 1) Dal tuo pc o smartphone: posta la tua foto sulla pagina Fb del progetto Identithings, sul tuo instagram o twitter con l’hashtag #identithings. Oppure inviaci un messaggio privato su Fb. 2) Insieme a noi: il 22- 23 – 24 Giugno 2015 a Potenza, alle 18. 00 nella sede del Salone dei Rifiutati (c/da Bucaletto) ci sarà la possibilità di portare il tuo oggetto emotivo, raccontare la storia che racchiude e che lo lega alla Basilicata, parlare assieme di come immaginarne altri che progetteremo assieme. Il laboratorio è gratuito ed è aperto a tutte le fasce d’età dai 7 ai 100 anni! (i bambini dovranno essere accompagnati). Per partecipare, uno dei tre giorni, basta scriverci una email sempre a info@identithings.com indicando Nome Cognome età […]
09 giu 2015 in News sull'Albero
Quarta riflessione sulla fuga
21 Aprile 2015. Vado in cucina pensando alla “fuga” e a quello che può significare e chiedo a mia madre se si è mai trovata in circostanze in cui ha sentito il bisogno di fuggire. Lei mi ha raccontato del terremoto dell’ ’80 e della sua fuga. Così ho pensato a quando la fuga diventa necessaria e mi sono messa a scrivere: scappi da una realtà mortale, ti guida l’istinto di sopravvivenza, quando non sai dove andare sei solo tu e la tua resistenza. E’ il momento di prendere decisioni, non esiste giusto o sbagliato, non pensare solo alle privazioni, la libertà è fuga dal passato.
05 mag 2015 in La Scuola sull'Albero
Riflessioni sulla fuga dal “Diario di un allievo”
4 Aprile 2015 Mezzanotte passata. Sono rientrata a casa per le feste di Pasqua. Ad aspettarmi la mia nipotina di sette anni che si fa trovare dietro la porta della cucina con tutta l’ingenuità di una bambina che ha la tenera intenzione di spaventarmi… e io mi lascio sorprendere e il suo ridacchiare diventa il mio. La stringo forte e ritorno indietro nel tempo a quando ancora non ero una donna di 35 anni. Single fuori sede. Punto. Lavoratrice fuori sede. Punto. Studentessa fuori sede. Punto. Ho la sensazione che il fuori sede mi perseguiti. Ritorno indietro a quando ancora mi mangiucchiavo le unghia e dalla mia stanzetta rosa guardavo fuori dalla finestra e riflettevo tra me e me conversando con i diversi echi della stessa Rosalba. Mi capita spesso di sentirmi “fuori sede”, “fuori dal mondo”, “fuori luogo”, “fuori contesto”… come se non avessi trovato il mio posto nel mondo, addirittura a volte come se non fossi di questo mondo. Le mie altre “Rosalba” mi parlano portandomi fuori dimensione. Ora finalmente comincio a conoscermi più a fondo, Mi fermo. Mi volto. Appare un’altra me. Mi ri-dimensiono. Mi chiedo “Ma IO chi sono? cosa voglio davvero? cosa cerco e da […]
28 apr 2015 in La Scuola sull'Albero
Diario di una maestra | 62° giornoI
“Succede sempre così: quando il male che può fare un ragazzo vi torna utile, voialtri grandi siete pieni di indulgenza; mentre poi se facciamo magari qualcosa a fin di bene che ci riesce male, come è successo a me stamani, allora ci date tutti addosso senza remissione!” (cit. Giannino Stoppani) Ieri, giornata mondiale del libro, le maestre della scuola elementare di Lavello hanno organizzato un’interessante iniziativa: far leggere agli adulti alcune pagine del libro preferito della loro infanzia. E poiché anche L’Albero è stato invitato a partecipare, mi sono così ritrovata a rileggere, da donna e da mamma, il divertentissimo “Giornalino di Gian Burrasca”; un bellissimo dejavù costantemente accompagnato  dalla voce della Pavone che continuava a risuonarmi nella testa a suon di “pa-ppa-pa-ppa-pa-ppa”. A parte Rodari, che spesso mi ritrovo a riprendere per motivi legati alla didattica, è stata la prima volta che ho riletto, da adulta, un libro della mia infanzia. Dovremmo farlo tutti più spesso. Non è un puro fatto nostalgico. E’ un esercizio doveroso, ma divertente e utilissimo al tempo stesso, per chi è a contatto con i bimbi come educatore o genitore. In fondo, i libri cosiddetti per l’infanzia, cosa sono se non la lente per guardare […]
24 apr 2015 in La Scuola sull'Albero
Diario di un allievo. Continuano le riflessioni sul tema della fuga
2 Aprile 2015. Fuga è per me quella linea che divide le piastrelle del  pavimento bianco. Fuga è quel ferro per lavorare la lana che io affondo in quella linea grigia per ore ed ore nei pomeriggi d’inverno noiosi e lunghi. In una mano il ferro, nell’altra un pezzo di cioccolata. I denti  digrignano. La polvere di cioccolata fondente cade e sporca la linea che ho appena finito di pulire. Ricomincio di nuovo. Il ferro si torce. Sono esausta. Arriva l’ora di cena e mia madre deve cucinare. Riproverò più tardi… Fuga è veicolare la noia e l’insoddisfazione di un adolescente.
21 apr 2015 in La Scuola sull'Albero