Silent City a lavoro con le scuole
Uno dei punti chiave del progetto Silent City è certamente il lavoro con la gente che abita questi luoghi, Matera e la Basilicata. Se l’obiettivo è quello di creare una Community Opera inedita che andrà in scena per il programma ufficiale di eventi di Matera 2019, la ricerca artistica va appunto fatta  assieme  alle comunità, raccogliendo storie antiche e immaginandone di nuove. Gli interlocutori privilegiati  di Silent City  sono i bambini e gli anziani , “generazioni silenti” che insieme a compositori, musicisti, scrittori, cantanti, attori, educatori teatrali, avranno voce nella composizione di un’Opera lirica contemporanea. Vorremmo cercare di raccontarvi  non solo quello che sta avvenendo a livello artistico, ma proprio l’impatto che può avere un progetto come questo sulle comunità coinvolte. In questa settimana di eventi dedicati alla ricerca della musica, condotta dal compositore Nigel Osbrone,  oggi è il turno dei 50 bambini delle seconde classi della Scuola P.G. Semeria di Matera. La prima fase con loro è stata compiuta  ad aprile, attraverso dei workshop di drammaturgia collettiva, guidati dal drammaturgo Andrea Ciommiento  Per costruire un’Opera ci vogliono infatti, prima ancora che la musica e le parole, le storie. E per trovare le storie bisogna ascoltare, creare e rielaborare i racconti delle […]
10 Mag 2018 in Silent City
L’ultimo atto di un anno insieme | Diario di una maestra
Siamo a maggio e lo spettacolo di fine anno è ormai vicino per tutti i nostri gruppi di allievi-attori. La ricerca dei costumi e la scelta delle musiche sono argomenti ormai centrali delle telefonate tra noi insegnanti. Vogliamo che tutto sia perfetto, che tutto sia pensato nei minimi dettagli dal disegno luci alle locandine, proprio come se stessimo portando in scena degli spettacoli di compagnia. Questo è il momento in cui l’atmosfera in sala prove si fa intensa. Il quadrante dell’orologio scandisce le scene in sala prove: imbastire il tutto, dare indicazioni di regia, riprovare, riprovare, riprovare e poi dedicarsi con minuzia ai dettagli, alle più piccole espressioni del viso, del corpo e della voce. Chiediamo un grande impegno ai nostri bimbi e ragazzi e alle loro famiglie rinsaldando ancora una volta quel rapporto di fiducia reciproca senza il quale nulla si potrebbe realizzare. Siamo esigenti, è vero, ma non per una mera messa in scena “impeccabile” fine a sé stessa ma perché crediamo che lo spettacolo e le sue prove siano un vero e proprio atto di responsabilizzazione dei ragazzi, la punta dell’iceberg di un percorso educativo e formativo che ha il suo scopo ultimo nel lavoro finale sì, ma non tanto, o […]
08 Mag 2018 in La Scuola sull'Albero
Il compositore Nigel Osborne incontra gli studenti del Conservatorio Duni e il Coro Unibas
Oggi vi presentiamo un’altro dei nostri partner di Silent City : UNIVERSA MUSICA, associazione  dell’Università degli Studi della Basilicata  che comprende i due Conservatori delle città di Potenza e Matera, diretta artisticamente dal professor Dinko Fabris, docente di Storia della Musica. Il compositore Nigel Osborne,  che lavorerà con diverse comunità in questa settimana, ha chiesto di incontrare “la musica” della Basilicata e di Matera. Per il progetto è stato importantissimo accogliere la disponibilità del Conservatorio di Matera diretto dal M° Saverio Vizziello per fare un “incontro virtuale” con il compositore Egidio Duni. Oggi, 8 maggio, nell’ambito della nostra settimana di laboratori per la ricerca musicale per Silent City, presso l’Auditorium del Conservatorio Duni di Matera saranno  suonati estratti dell’opera di Duni “L’Isola dei pazzi” dagli studenti del Conservatorio. Il patrimonio musicale della città è un valore importantissimo soprattutto per quest’anno europeo del Patrimonio Culturale nella costruzione dell’Opera di comunità. Durante il pomeriggio gli artisti si sposteranno invece  nella sede di Potenza dell’Università del Francioso dove il compositore incontrerà il coro Unibas, diretto da Paola Guarino, costituito da 35 elementi stabili (studenti, docenti, dipendenti dell’Università o ex studenti) Il repertorio comprende capolavori del canto gregoriano, musica rinascimentale, barocca, classica e contemporanea con […]
Silent City – Laboratori di Creazione Musicale
Dopo la presentazione di Silent City fatta ieri in conferenza stampa a Bologna, siamo tornati in Basilicata perché ci aspettano giorni pieni eventi. Ad aprile abbiamo compiuto il  primo passo della ricerca artistica per  Silent City: la ricerca delle storie per la nostra Opera Lirica assieme alle comunità, diretta dal drammaturgo Andrea Ciommiento. Adesso passiamo alla seconda fase: la creazione musicale. Ancora una volta la ricerca sarà fatta assieme alle comunità, punto di forza di tutto il progetto. A condurre i laboratori di creazione collettiva della musica dell’Opera ci sarà il compositore  Nigel Osborne, pioniere nell’uso della musica per l’infanzia nei conflitti di guerra (di recente vincitore della British Composer Award Innovation in new music and influence and inspirational careers), Tommaso Ussardi, Direttore dell’Orchestra Senzaspine e Ubah Cristina Ali Farah, librettista e poetessa italo-somala,  Ecco il nostro programma dettagliato per gli eventi della prossima settimana. Seguici sulla nostra pagina Facebook Compagnia Teatrale L’Albero per essere sempre aggiornato: Lunedì 7 maggio Lo scopo del laboratorio è quello di scrivere assieme ai bambini di Matera la musica dell’Opera lirica per l’infanzia che verrà realizzata nel 2019. I bambini proporranno soluzioni di scrittura musicale a partire dal gioco in musica. ORARIO: 16.30-18.30 TITOLO WORKSHOP Opera WORDS […]
Conferenza Stampa a Bologna per Silent City
Con grande orgoglio e tantissima emozione oggi abbiamo presentato Silent City a Bologna, il nostro progetto per il programma ufficiale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 e dalla Compagnia Teatrale L’Albero, con il partenariato di Orchestra Senzaspine e Opera Circus. La conferenza si è tenuta questa mattina al Comune di Bologna con la presenza dell’Assessore alla Cultura Matteo Lepore. Oltre alla nostra Vania, in rappresentanza della Compagnia Teatrale L’Albero, al tavolo dei relatori erano presenti Tina Ellen Lee – partner del progetto con Opera Circus – Tommaso Ussardi, Direttore e Presidente  dell’Orchestra Senzaspine e Ariane Bieou, Cultural Manager della Fondazione Matera  Basilicata 2019. All’interno della nostra Press Kit troverete tutte le informazioni sul progetto e il comunicato stampa della conferenza. Continuate a seguirci perché saranno giorni pieni di attività e novità per Silent City!      
03 Mag 2018 in Silent City
Il paradosso di Diderot | Diario di un maestro
“La sensibilità fa gli attori mediocri, l’estrema sensibilità gli attori limitati, il sangue freddo e il cervello gli attori sublimi.” Con questo paradosso, che proprio per la sua natura sembra scontrarsi con l’opinione comune, il filosofo ed illuminista Denis Diderot riuscì ad attaccare la sensibilità di quegli autori e di quel pubblico ancora ancorati ai principi assoluti del Romanticismo. Ancora oggi molti sono convinti che l’attore debba “entrare nel personaggio”, come se dovesse farsi carico di tutte le sue passioni, le sue emozioni, le sue criticità. Se così fosse gli attori di talento li troveremmo più facilmente nelle celle di un manicomio, più che nei camerini di un teatro. Questo non vuol dire che Diderot ritenesse gli attori privi di sensibilità, ma piuttosto che questa debba essere padroneggiata dal mestiere. Infatti, aggiunge Diderot “Un attore che ha soltanto buon senso e giudizio è freddo; uno che ha solo sensibilità e vivacità è folle. Solo una combinazione di buon senso e calore fa l’uomo sublime: e sulla scena, come nella vita, chi mostra più di quanto sente fa ridere invece di commuovere.” Per meglio comprendere quanto un attore sia coinvolto emotivamente in una scena, possiamo immaginare ad esempio quello che succede […]
02 Mag 2018 in La Scuola sull'Albero
“Learn&Play English” towards the end of the academic year
Giunti quasi alla fine dell’anno accademico è tempo di bilanci per tutti, per i bambini e per l’insegnante. Questo è il momento in cui si cerca di tirare le somme di quanto è stato fatto: gli argomenti affrontati, le cose che sono state imparate, ciò che è stato vincente nell’ambito didattico e ciò che invece va migliorato, il lavoro sulla disciplina, sempre questione chiave, sulla creazione del gruppo, e contestualmente l’attenzione e l’ascolto delle necessità di ogni singolo alunno. Per l’insegnante questo è un momento molto importante, sia in previsione di un perfezionamento delle tecniche didattiche utilizzate, sia perché mettersi in discussione e analizzare il lavoro svolto non può che essere un atteggiamento costruttivo, soprattutto quando il materiale è umano e nello specifico si ha a che fare con dei bambini, che nelle loro meravigliose differenze e complessità, ti spingono a sconvolgere sempre gli schemi prefissati. Come cercare però di raccontare agli altri, genitori e curiosi, il lungo percorso svolto durante l’anno con impegno e dedizione dai piccoli studenti di lingua inglese? Ovviamente, per un corso che utilizza le modalità non formali, ovvero le arti performative e visive quali strumenti per un apprendimento più efficace e duraturo nel tempo, non […]
25 Apr 2018 in La Scuola sull'Albero
Che cosa significa fare impresa in ambito culturale?
Giovedì e venerdì, a Padova, ho partecipato al seminario residenziale organizzato dalla Fondazione Fitzcarraldo e ospitato dalla Fondazione Cariparo per i vincitori del bando Funder35, a cui abbiamo partecipato con il progetto “SOS Teatro“. Partirò dalla fine, dall’ultimo foglio che ci hanno consegnato e chiesto di compilare: il disegno di una mano all’interno della quale riassumere ciò che portiamo con noi, ciò che ha funzionato, ciò che non ha funzionato e ciò che vogliamo ricordare di questo seminario. Ammetto di averlo compilato senza pensarci troppo, andando contro le manie di perfezionismo che mi contraddistinguono e lasciando che il calderone di incontri e pensieri di queste due giornate si esprimesse un po’ da solo, perché questo era tutto ciò che riuscivo a fare in quel momento: sapevo di aver bisogno di dormirci su e di lasciare che tutto sedimentasse nella mia mente. E adesso, che ci ho dormito su ben 3 notti e che sono seduta alla mia scrivania di lavoro, davanti al mio computer, con accanto gli appunti e le note di quei giorni e con il cellulare rigorosamente spento, voglio provare a fare il punto della situazione e trasformare i pensieri e i ricordi in una riflessione. Ripenso a quanto […]
SCOPRI GLI ARTISTI DI SILENT CITY: Ubah Cristina Ali Farah
Continua il nostro approfondimento sugli artisti che stanno prendendo parte a Silent City, il nostro progetto per la costruzione di un ‘Opera collettiva che andrà in scena per il programma ufficiale di Matera 2019, Capitale Europea della Cultura. Oggi vi presentiamola nostra librettista, colei che tradurrà in versi la storia della nostra Opera:  Ubah Cristina Ali Farah, scrittrice e poetessa di padre somalo e madre italiana.  Il suo romanzo Madre piccola (2007) ha ricevuto il prestigioso Premio Vittorini.  Noi l‘abbiamo già incontrata durante la prima fase del progetto di Silent City , assieme ad Andrea Ciommiento, dove ha partecipato ai laboratori di drammaturgia.  Tornerà a Matera a maggio per proseguire il suo lavoro assieme a noi e a tutti gli artisti e i partner del progetto  Ma non vogliamo raccontarvi di più adesso…scoprite chi è la nostra artista dalla sua bellissima  intervista: 1) Cosa sognavi di fare da bambina e dove immaginavi avresti vissuto?   Sognavo di fare l’astronauta. Ero una sognatrice ed esplorare la luna e le stelle deve essermi sembrata la più grande delle avventure. Forse immaginavo di vivere in Italia. Capitava che trascorressimo qualche estate a Verona, dove viveva la famiglia di mia madre. A Mogadiscio all’epoca noi […]
Mamma e insegnante: due ruoli inevitabilmente osmotici
Da quando sono diventata mamma, oltre che come donna mi sento profondamente cambiata anche come insegnante. Nessuno più di uno gnomo di 3 anni, infatti, ti mette in discussione, nel bene e nel male. Lui ti osserva, sempre. E annota tutto, in un angolino magico e misterioso del suo cervello.Nessun gesto, anche il più banale, sfugge al suo sguardo scrutatore; nessuna parola sorvola inascoltata sopra i rumori e le voci di fondo; nessuna espressione del tuo volto ai suoi occhi sarà priva di significato. I tuoi pensieri più reconditi per lui sono palesi. Insomma, mio figlio mi ha portato alla conclusione che a quell’età si è dotati di superpoteri!E così a un certo punto (diciamo da quando ha cominciato a parlare) ho cominciato anche io a scrutarlo, osservarlo e ad annotare. In pratica, ho sviluppato un’arma altrettanto super-potente che si chiama  ‘ascolto’ : cosa sta pensando? cosa sente in questo momento? cosa lo ha fatto arrabbiare? cosa lo rende felice? Insomma, in altre parole ho cominciato a rendere consapevole ciò che in una relazione facciamo in maniera inconsapevole: il gioco dello specchio ovvero vedere quale immagine di me io vedo riflessa in te. Nella relazione madre-figlio, il meccanismo del rispecchiamento gioca un ruolo […]
17 Apr 2018 in La Scuola sull'Albero