Halloween:un’occasione per divertirsi,imparare e socializzare.
La festa di Halloween si è diffusa nel nostro Paese da pochi anni ed è già tra le feste preferite dai bambini il perché  è presto detto. Questa ricorrenza, vista ancora con diffidenza dagli adulti, rappresenta per i più piccoli la possibilità da un lato di giocare con  travestimenti e trucchi, dall’altro di stimolare la loro fantasia attraverso la realizzazione di lavoretti con cui addobbare le case al fine di renderle il più mostruose possibili. Come ogni festa che si rispetti, non possono mancare le ricette a tema come i cupcake alla zucca, le mele caramellate e i biscotti mostruosi. Ma Halloween non è solo ricette e addobbi, ma anche giochi con finalità educative; sebbene molti di questi giochi sono ancora sconosciuti alla gran parte di noi, nei paesi anglosassoni e in America – dove questa ricorrenza è tra le più attese dell’anno – sono invece diffusissimi. Oggi  ve ne presentiamo tre con finalità ludico-educative diverse. PRIMO GIOCO: LE PAROLE MISTERIOSE. Questo gioco consiste nel far disegnare ai più piccoli tutti i simboli che riguardano questa ricorrenza. Dividere i bambini in due squadre e far mimare loro ciò che è rappresentato sulle carte. Si tratta di un’attività che se da […]
31 ott 2016 in La Scuola sull'Albero
Si può raccontare la musica del 600 ai bambini?
Dopo la conclusione della rassegna #lascenalucana, che ci ha visti impegnati con lo spettacolo #Lemmings in giro per i teatri lucani, domani saremo a Mantova presso il teatro Bibiena ore 11:00 con il nuovo spettacolo Chi conosce Seicentina? all’interno del Festival #Segni2016. Lo spettacolo fa parte del progetto #Getclosetoopera ed è un viaggio magico che ha come protagonista una curiosa figura che piomba nel bel mezzo di un concerto di musica antica, una damigella in ampie gonne spaventata e spaesata, che sembra capitata lì per una magia. Si tratta in effetti di magia, perchè questo strano personaggio arriva direttamente da un passato -il Seicento- ricco di storie da raccontare e di musiche da ascoltare. Ma come sarà possibile per lei tornare da dove è venuta? Inizia così un viaggio incredibile compiuto con il pubblico e con i musicisti in scena, nelle caratteristiche di un’epoca lontana, nella sua arte e soprattutto nella sua musica, ricostruita e scandagliata sotto gli occhi del pubblico. Dall’incontro di questi due mondi così lontani ma così contigui, la nostra damigella ritroverà il modo di comprendere profondamente il senso della sua avventura, cogliendo l’occasione per realizzare un sogno.   CHI CONOSCE SEICENTINA? SCRITTO DA: Valentina Tramutola CON: Alessandra […]
29 ott 2016 in Compagnia teatrale
DIARIO DI UN ALLIEVO. Come vivono il teatro i più piccoli?
Io amo il teatro! Per me recitare sul palcoscenico a giugno è stata un’emozione unica, anche se ero molto emozionata perché, dovete sapere, che non è facile recitare davanti a tutta quella gente! Quando facevo le prove ero molto più tranquilla perché c’erano solo le maestre a guardarmi, ma il giorno dello spettacolo avevo tantissima paura e avevo anche un forte mal di pancia! Poi però, una volta sul palcoscenico, mi è passato tutto! Dopo lo spettacolo ero felicissima, ma anche un po’ triste perché per tutta l’estate non avrei fatto il corso di teatro! Ed è per questo che quando mia mamma ha detto che il 6 ottobre sarebbe ricominciato il corso, non riuscivo a contenermi dalla gioia! Non vedevo davvero l’ora di ricominciare a fare i miei esercizi preferiti, la zattera soprattutto che è l’esercizio più bello per me! Ogni giovedì sono curiosa di quello che accadrà perché ogni volta c’è un esercizio nuovo e penso sempre “Cosa faremo oggi? Chissà cosa avranno in mente per noi le maestre…”. A fine lezione invece vorrei chiedere alle maestre di fare ancora 5 o 6 esercizi; non me ne vorrei mai andare!  Vi prego maestre, fermate il tempo quando siamo in […]
28 ott 2016 in La Scuola sull'Albero
DIARIO DI UNA MAESTRA. Può il teatro insegnarci a non aver paura di sbagliare?
E’ la prima lezione di teatro per un nuovo gruppo di bimbi. Hanno tutti facce sorridenti e si guardano tra di loro. L’entusiasmo per qualcosa di nuovo che sta per cominciare è nell’aria. Sembrano stare tutti bene e divertirsi. Ma ad un certo punto, mentre stiamo tutti seduti nel “cerchio magico” – il cerchio in cui si dà spazio alla fantasia – una bambina teneramente mi interrompe e con una vocina sottile e lo sguardo basso mi chiede: “Che succede se non sappiamo fare qualcosa?”. La frase mi coglie di sorpresa, ma ho la prontezza di rispondere: “A teatro non saper fare qualcosa non è un problema. Basta provarci. Provarci e avere pazienza. Prima o poi si impara, sempre. E se proprio una cosa non ci riesce come ci aspettiamo, vorrà dire che la faremo a modo nostro. Per esempio, se io non sono molto intonata e mi metto a cantare, magari non sarò la migliore cantante del mondo, ma potrei essere divertente”. E comincio a cantare in modo particolarmente sgraziato. I bambini ridono e stanno al gioco. “Che dite? Sono in grado di interpretare una cantante un po’ stonata?”. “Si!!!! Quella lì era Miss Stonatina”. Guardo la bambina timorosa e vedo che ha finalmente riaperto il […]
21 ott 2016 in La Scuola sull'Albero
Cosa è successo dopo ogni replica di “Lemmings”
La sera del debutto dello spettacolo LEMMINGS (la nostra nuova produzione portata in scena nell’ambito della rassegna La Scena Lucana) è successa una cosa strana, sorprendente.  Dopo gli applausi, usciti di scena, in sala continuava a regnare un silenzio perfetto. Siamo rimasti anche noi qualche secondo senza parlare, dietro le quinte, guardandoci stupiti, per capire cosa stesse succedendo dall’altra parte. Abbiamo aspettato ancora qualche secondo, ma niente. Il mormorio continuava a non arrivare. Sbirciamo dal sipario. Il pubblico, con già le luci di sala accese, stava ancora lì, zitto, inchiodato alla sua poltrona. “Che facciamo?”. Gli inchini e gli applausi, pratica che da sempre chiude quello spazio-tempo di comunicazione intima che si crea tra l’attore e il pubblico, non erano bastati a sancire la fine di quell’incontro. E così abbiamo preso la decisione di andare in platea, in mezzo al pubblico, per “raccogliere” quel silenzio. Gli spettatori se ne stavano lì, ancora sprofondati nelle loro poltrone, con gli occhi pieni di commozione e il sorriso di chi ha partecipato sul serio. E ora aveva voglia di parlare con noi prima di concedersi definitivamente. La magia del teatro sta tutta lì: nel flusso empatico, nel movimento circolare di energie che prende vita tra pubblico e […]
NET-Acting: workshop teatrali
Da Novembre parte NET-Acting! 8 workshop per 8 weekend per 8 discipline teatrali con gli artisti del nostro network provenienti da tutta Italia. Cosa, quando, dove e con chi scoprilo scaricando la brochure!
14 ott 2016 in News sull'Albero
Come il teatro favorisce l’apprendimento scolastico
Prima dei sei anni (ovvero prima dell’inserimento scolastico) il gioco è il principale (se non esclusivo) strumento di apprendimento di un bambino. Egli è infatti costantemente in movimento, le sue attività ludiche sono spontanee e non appena il suo interesse viene attratto da qualcosa ecco che il gioco si sviluppa da sé. Nella scuola dell’infanzia, dove le attività hanno precise finalità didattiche e sono rigorosamente programmate, l’apprendimento avviene comunque attraverso l’esperire e quindi attraverso un approccio fondamentalmente ludico e attivo. Con l’ingresso nella scuola primaria, i bambini vengono catapultati in un sistema educativo in cui si sta fermi e si ascolta: la dimensione giocosa improvvisamente svanisce; al ‘fare’ in prima persona (io) si sostituisce il ‘dire’ in terza persona (l’insegnante); alla leva motivazionale della curiosità subentra quella del voto; si richiede attenzione per molte ore consecutive. Ecco che così tutto quello che fino a qualche mese prima si imparava divertendosi e in maniera non impositiva, ora si apprende con una richiesta di sforzo e fatica spesso inutile. Il rischio è che il bambino si demotivi e associ alla scuola un senso di noia e frustrazione. Nonostante lo sforzo e l’intraprendenza di tante bravissime insegnanti di innovare un sistema educativo ancora […]
23 set 2016 in La Scuola sull'Albero
La Compagnia Teatrale L’Albero torna in teatro con LEMMINGS
La Compagnia Teatrale L’Albero all’interno della rassegna “La scena lucana” promossa da Teatri Uniti di Basilicata nel mese di ottobre porterà in scena in sette città della Basilicata lo spettacolo “Lemmings”. Scegliete il luogo o la data che preferite: MELFI – 03/10/2016, ore 21.00 presso il Teatro Ruggiero – Opera AVIGLIANO – 05/10/2016, ore 21.00  presso l’Auditorium Comunale OPPIDO LUCANO – 06/10/2016, ore 21.00 presso il Teatro Obadiah LAVELLO – 07/10/2016, ore 21.00  presso il Teatro San Mauro POTENZA – 08/10/2016, ore 21.00 presso il Teatro Francesco Stabile MOLITERNO – 09/10/2016, ore 21.00 presso il Teatro Pino MATERA – 16/10/2016, ore 21.00 presso il Teatro Comunale Per l’acquisto dei biglietti: http://teatriunitidibasilicata.com/spettacoli/lemmings/     LEMMINGS Scritto da Laura Grimaldi diretto da Vania Cauzillo con Donatella Corbo, Alessandra Maltempo, Michele Stella. Luci e scene di Donato Zac Video Mapping di Nicola Formicola Hemingway, Sylvia e Cesare non si conoscono, ma si danno appuntamento su un sito di incontri per suicidarsi insieme. Nella macchina in cui aspettano di morire iniziano a raccontarsi e ad accadere in scena le loro storie. Forse sono i fumi del monossido di carbonio che li sta uccidendo, forse hanno bisogno di parlare, forse sono solo biglietti d’addio. La fine si avvicina, la fuga dalla […]
21 set 2016 in Compagnia teatrale
Imparare l’inglese attraverso le discipline artistiche, si può!
Abbiamo bisogno di imparare, parlare e usare l’inglese. E abbiamo bisogno di iniziare a farlo in età scolare perché se si impara a quell’età la lingua si posizionerà in un parte del cervello che ci permetterà di non dimenticarla mai più. Quali sono i benefici per un bambino che apprende una lingua straniera? -linguistici, poiché i bambini hanno una facilità maggiore nell’apprendimento dato che il loro giovane cervello è flessibile e può acquisire un nuovo e differente sistema linguistico in maniera naturale e semplice; -cognitivi, poiché i bambini che studiano una lingua straniera mostrano delle alte performance in altre competenze base come la risoluzione di problemi, ma ancora la memoria, la pianificazione e le capacità multi-tasking.   L’età nell’apprendimento di una lingua resta quindi un fattore fondamentale: i bambini tendono ad imparare più facilmente una lingua con maggiori possibilità di successo rispetto agli adulti perché usano le stesse strategie semplici usate per la loro lingua madre.   Tuttavia i traguardi di apprendimento richiesti oggi affrontano aspetti e temi che investono sempre più profondamente la soggettività. Le competenze oggi più rilevanti sono quelle che coinvolgono l’individuo nella sua modalità d’essere, nella sua personalità, nella fiducia in se stesso. Affrontare con successo […]
16 set 2016 in La Scuola sull'Albero
La creatività e il teatro come strumenti educativi privilegiati
Albert Einstein, si sa, era uno scienziato, eppure non aveva alcun dubbio sull’importanza della fantasia: “Se osservo me stesso e il mio modo di pensare, mi è chiaro che la fantasia è per me molto più importante della capacità di pensiero astratto”. Il bambino sviluppa la capacità di fantasticare tra il secondo e il terzo anno di vita, ovvero quando il gioco perde il suo carattere concreto e oggettivo. In questo stadio dello sviluppo cognitivo, il bambino non si accontenta più di battere un cucchiaio sulla pentola: ora la pentola diventa una barca e il cucchiaio diventa un remo. Facendo un altro esempio, se si dà ad un bambino di due anni una scodella piena di sabbia e gli si dice che è una torta di compleanno, può succedere che il bambino cominci a mangiare la sabbia. Un bambino di tre anni invece ti guarderà e risponderà: “E’ solo un gioco, vero?”. Il bambino di quattro anni sa che è un gioco: comincerà quindi ad ornare la sabbia con fiori e foglie e inviterà gli amici a una festa di compleanno. Insomma, a quest’età il bambino può prendere in mano le cose più semplici e farle diventare qualsiasi cosa desideri […]
09 set 2016 in La Scuola sull'Albero