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Forse non ve ne siete mai accorti di quanto ogni singola debolezza a teatro acquisti un potere narrativo pazzesco. Perché accade? Non è morbosità né pettegolezzo, non è curiosità di assistere allo spettacolo di un fianco scoperto: è il fianco scoperto ad essere spettacolare da solo. Giochi di parole a parte, si scopre che il palcoscenico può fungere da accreditatissima clinica della timidezza, in cui diagnosi e terapie si avvicendano e si completano, in cui la ricerca è viva e vitale, in cui ciascuno può essere lasciato solo davanti al proprio fianco scoperto, ma con uno strumento più o meno cognitivo. La conoscenza distrugge in molti casi la paura, ma il passo in più del teatro è rendere la paura stessa una forma di conoscenza. Il teatro che prima di arrivare alla Compagnia si esplica nei laboratori e nei corsi didattici è essenzialmente un esercizio. Staremmo qui a dire stancamente che è un esercizio di sé stessi, ma saremmo insopportabilmente retorici: l’esercizio in questione è molto più che cerebrale; è fisico, è sforzo, è ghiandolare. E’ il motivo per cui le sale prova sanno di sudore ed occorre aprire le finestre a fine lezione; è il motivo per cui ci […]

16 Set 2015 L'Albero In Cinema

Si cercano ragazzi e ragazze lucani tra i 12 e i 16 anni per tre ruoli principali e cinque da co-protagonisti. Il casting si terrà a Maratea presso hotel PIANETA MARATEA, Contrada Santa Caterina 50, Maratea (PZ) nella sala “Meridiani e Paralleli nei giorni: • 18 settembre, dalle ore 15.00 alle 20.00 • 19 settembre dalle ore 15.00 alle 20.00 • 20 settembre dalle ore 9.00 alle 13.00 I ragazzi interessati a partecipare potranno presentarsi durante gli orari indicati e dovranno essere accompagnati da uno dei genitori. Per informazioni, scrivere a: cinecarta@gmail.com o chiamare al 348 65 33 673

In attesa di riprendere l’appuntamento con il nuovo anno accademico de La Scuola sull’Albero,  ecco i calendari delle lezioni: CALENDARIO | CORSI MELFI c/o L’Albero | Via Cardano 1 – Contrada Bicocca, Melfi (PZ) Corso gnomi (bambini di III, IV e V elementare): Lunedì 16.45-18.45 Corso folletti (ragazzi scuole medie): Lunedì 19.00-21.00 Corso nani (bambini di I e II elementare): Giovedì 1645.18.15 Corso giganti (ragazzi over 14 anni): Giovedì 18.30-21.30 Corso canto (dai 12 anni in su)* *Per i giorni relativi al corso di canto chiamare al numero 348.8243232. CALENDARIO  – CORSI POTENZA c/o Art Park- Viale del Basento 118, Potenza Corso nani (scuole elementari): Martedì 17.00-19.00 Corso elfi (12/15 anni): Martedì 15.00-17.00 Corso troll (16 anni in su): Martedì 19.00-22.00

“The Circus Show” non è solo la storia di un circo sgangherato che ha come protagonisti animali in cerca di libertà. “The Circus Show” è anche la storia di un colpo di fulmine, di una contesa e di un dono. La leggenda infatti racconta che il testo, ora portato in scena da attori adulti, in origine fosse stato scritto dall’autrice Valentina Tramutola per i piccoli allievi-attori de La Scuola sull’Albero (per la precisione nove “gnomi” di 7 e 8 anni alti un metro o poco più) per poi andare in scena in una mite serata del mese di giugno appena trascorso. Tra il pubblico di quella sera, anche gli allievi più grandi della scuola (chiamati i “giganti”, nonostante non sempre le loro altezze superino il metro e cinquanta) che alla visione dello spettacolo sono rimasti letteralmente folgorati! D’altronde si sa: La Scuola sull’Albero lavora con metodo “d’effetto”, ma anche “d’affetto”; per cui nulla di strano che il progetto nasca da una storia d’amore. Tra i Giganti è trascorsa così un’estate di discussioni, proposte, risate, dubbi, ipotesi: come portare in scena uno spettacolo per bambini recitato da bambini essendo loro grandi e grossi? E soprattutto: dove? E per chi?  L’atmosfera che si […]

L’ALBERO | Tutti i Rami della Creatività cerca ragazzi e ragazze tra i 12 e i 16 anni per il cortometraggio “Odio l’estate”, per la regia di Sebastiano Luca Insinga, regista catanese e trentino di adozione, prodotto dalla Jump Cut, casa di produzione cinematografica di Trento. Si cercano ragazzi e ragazze lucani tra i 12 e i 16 disposti a girare nel mese di ottobre a Maratea (PZ). Per partecipare inviare una mail all’indirizzo: cinecarta@gmail.com con oggetto: CASTING ODIO L’ESTATE L’email deve contenere: – Nome – cognome – data di nascita – colore capelli e occhi – altezza e provenienza del/la ragazzo/a – foto e/o video dove si veda il/la ragazzo/a in primo piano e figura intera – liberatoria firmata dai genitori scannerizzata (scaricabile all’indirizzo http://www.lalbero.org/wp-content/uploads/2015/09/Liberaratoria-casting-via-web.pdf) Saranno prese in considerazione solo le candidatura che contengano tutte le richieste sopraindicate e che arriveranno entro il 15 SETTEMBRE 2015 Altre info su: www.lalbero.org www.jumpcut.it

Si può catturare un animale fantastico? Sì, ma solo se si riesce prima ad immaginarselo! Nella tradizione dei Miti antichi e dei bestiari medievali e cavalcando certa patafisica novecentesca, gli animali fantastici hanno sempre stuzzicato il racconto di storie e in teatro cosa c’è di meglio che evocarne uno? Sì ma quale? Partendo dalla poesia metasemantica di Fosco Maraini, il testo (dell’attore e drammaturgo toscano Samuele Boncompagni)  ha come protagoniste due bambine che partono alla ricerca di uno strano animale: il lonfo. Le tracce sono discordanti, l’impresa sembra impossibile.  Dove cercarlo? Che tracce seguire? Ma soprattutto, come è fatto un lonfo? Dove vive? Che verso fa? Ha la coda? Vola? Chissà! Così la regista Alessandra Maltempo, insieme a due delle attrici della compagnia Donatella Corbo e Ramona Rufino, hanno dato vita allo spettacolo “Acchiappa il lonfo!”, una storia avventurosa tutta ambientata nel mondo dell’immaginazione. Ma il mondo dell’immaginazione è un mondo che non si acchiappa, che è in continuo movimento e mutazione. Ed è un mondo che se esplorato insieme, tra attori e spettatori, adulti e bambini, non è altro che Teatro ovvero… quasi una cosa vera! Ci piace infatti raccontare ai bambini che quella capacità di immaginare creature e luoghi fantastici che si ha […]

Scopri “Non chiamatemi Alice” la versione di “Alice nel paese delle meraviglie” della compagnia teatrale L’Albero. Prenota il tuo viaggio per lo spettacolo del 9 agosto a Melfi (PZ) o per quello del 12 agosto a Tito (PZ). Telefono: 349.82.43.232 Perché proprio ‘Alice’? Nel senso: perché raccontare questa favola e non un’altra? Di certo, Alice rappresenta un passaggio, e come tutti i passaggi è un valico fra epoche, e come tutti i valichi contiene già in sé una fortissima drammaturgia. La fascinazione di ‘Alice’ non la scopriamo adesso, ma è l’accento posto sul linguaggio multiplo la chiave della nostra reinterpretazione. A noi piace pensare che certi elementi siano metaforici e che solo la metafora, alla fine, basti a sé stessa. Ecco perché ‘Alice’ rimane un viaggio, ecco perché Alice – la bambina caduta nella tana di un coniglio – vada cercata, ecco perché ogni passo può essere dato in direzione di un personaggio, o meglio di un significato. ‘Non chiamatemi Alice’ è uno spettacolo che permette a chi lo guarda di scegliersi un quadro, una situazione, un colore violento o più tenue, una riflessione oppure no, una favola – l’ultima della giovinezza, magari, e la prima dell’età adulta – da farsi raccontare. ‘Alice’ […]

Scopri “Non chiamatemi Alice” la versione di “Alice nel paese delle meraviglie” della compagnia teatrale L’Albero. Prenota il tuo viaggio per lo spettacolo del 9 agosto a Melfi (PZ) o per quello del 12 agosto a Tito (PZ). Telefono: 349.82.43.232 TROPPO DISEGNATO PER ESSERE VERO: ‘ALICE IN WONDERLAND’ E’ IL LIBRO PIU’ ILLUSTRATO CHE C’E’ All’inizio delle sue avventure, Alice è seduta in giardino e ha tra le mani un libro. Con un moto di stizza, Alice afferma che la mancanza di illustrazioni in un libro è assolutamente insopportabile: una reazione normalissima per un bambino, e soprattutto per una bambina come Alice, che dell’immaginazione – di lì a poco – farà un best seller. Di contro a questo primo tratto della bimba che seguì il Bianconiglio, ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’ è tra i libri più illustrati in assoluto ad opera di illustratori professionisti: il contrario, a ben vedere, sarebbe insopportabile. E’ il modo più immediato per rendere sopportabile lo stesso Paese delle Meraviglie, troppo immaginifico, troppo complesso, troppo multidimensionale per essere ridotto a un volo fantastico. Così, dal 1864 – anno di pubblicazione del libro – in centinaia si sono cimentati a dare un contorno ad Alice e al suo Paese. Disegni che […]

Scopri “Non chiamatemi Alice” la versione di “Alice nel paese delle meraviglie” della compagnia teatrale L’Albero. Prenota il tuo viaggio per lo spettacolo del 9 agosto a Melfi (PZ) o per quello del 12 agosto a Tito (PZ). Telefono: 349.82.43.232 ‘Alice’ è un libro per ragazzi che i ragazzi non preferiscono. Sarà perché quello che accade a questa bambina è francamente spaventoso, o sarà anche perché per tutta la durata del libro sembra che Alice se la vada proprio a cercare. Mettiamola così: Alice travalica il modello di bambina giudiziosa e obbediente che propalava la società vittoriana e si prende – in qualche caso – molte più libertà di un qualsiasi monello di strada, tipo OIiver Twist o Tom Sawyer. Di fatto, Alice capita in un mondo in cui vigono le regole degli adulti ma in uno strano modo paradossale. Non è poi così strano che nessun bambino desideri andare nel Paese delle Meraviglie, perché è un posto dove si cresce in maniera smisurata e disarmonica, in un attimo si passa dal meraviglioso privilegio di passare attraverso spiragli e porticine che immettono in mondi fantastici all’essere grandi, grossi e prigionieri, senza potersi spostare, condannati a restare fermi in un punto. E la cosa […]

FACCIOSTORIE è la prima rassegna per il teatro ragazzi organizzata da #reteteatro41. Cos’è #reteteatro41? La prima rete lucana di compagnie professioniste che operano tra Matera, Melfi, Potenza e Satriano di Lucania. Una rete nata per immaginare una nuova scena possibile nella regione, che crede fortemente nel potere del teatro di farsi strumento per i cittadini, le famiglie, i giovani e gli adulti. “Crediamo nel pubblico dei piccoli, nella necessità delle famiglie di riscoprire la magia del teatro, nella possibilità di vivere lo spettacolo dal vivo condividendolo con altri bambini”. Una rassegna nata per promuovere e proporre agli spazi pubblici e privati, ai comuni e alle scuole, la scena lucana, che produce il teatro scrivendo e mettendo in scena temi e linguaggi dedicati al mondo dell’infanzia dell’adolescenza e del pubblico adulto. #reteteatro41 sono Abito in scena e Gommalacca Teatro di Potenza, Compagnia L’Albero di Melfi, IAC di Matera e Compagnia Petra di Satriano di Lucania. La rassegna è finanziata dal Comune di Satriano di Lucania e dall’Ente Parco Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e prevede 5 appuntamenti: 21 luglio Favole in Controluce/Compagnia Petra 27 luglio Lidia e il lupo/Abito in scena 4 agosto Il Soffiaidee/Gommalacca Teatro 11 agosto Melchiorre e Euridice […]