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Il nostro pubblico più affezionato, che ci segue anche sui nostri canali social, nell’ultimo mese ci ha visto viaggiare parecchio: Svezia, Belgio, Danimarca… Tutti viaggi affascinanti. Tutti viaggi di scoperta, di conoscenza, di apertura e di lavoro. Per i prossimi anni, infatti, la nostra compagnia teatrale sarà impegnata in diversi progetti dal respiro europeo: uno di questi è “Get Close to Opera”. Quando abbiamo cominciato a pensare a Get Close to Opera, per noi era chiaro il desiderio di voler valorizzare, ampliare e potenziare il metodo e la ricerca che avevamo sviluppato in un contesto come il nostro – in assenza di Teatri d’Opera, di una tradizione e di pubblico. Ci chiedevamo se questo metodo, adattato e migliorato, potesse essere utile anche in altri contesti o per le sfide legate ai bisogni dei migranti e dei rifugiati. Pare proprio di sì, perché dopo il lavoro durato due anni con Materahub – azienda che si occupa di sostenere l’internazionalizzazione delle industrie culturali e creative – abbiamo vinto una call molto competitiva. E ora eccoci qui. Get Close to Operaè un progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, il cui obiettivo è quello di sviluppare un programma educativo, inclusivo e artistico basato […]

Dal diario della maestra Alessandra Ed eccoci qui. A ricominciare. Per il venticinquesimo anno di fila, Settembre fa riecheggiare fra i rami dell’Albero un verbo che a me, personalmente, è sempre piaciuto moltissimo, ma che da dieci anni a questa parte (da quando cioè dirigo la Scuola) mi piace ancora di più. Ri-cominiciare è infatti una parola eccitante e anche un po’ ‘fatata’, perché sta nel presente, ma con lo sguardo grato al passato e le gambe slanciate in corsa verso il futuro. Non ha nulla a che fare con la routine, un mestiere come il nostro. Non ci si rifugia nelle cose concrete che hanno funzionato, ma nei valori e nei principi che – alla base del lavoro – hanno permesso che quelle cose funzionassero. Insomma, è anche un po’ una questione di metodo, oltre che di contenuto; per cui, nel programmare un nuovo anno di attività è dalla domanda “cosa ancora posso imparare dal teatro?” che gli insegnanti devono ri-cominciare. Perché il teatro forma l’uomo, prima ancora che l’attore; il teatro insegna ai maestri, prima ancora che agli allievi. Quando alle primissime lezioni dell’anno appena ri-cominciato ti ritrovi davanti uno scricciolo timido e spaventato di 6 anni; un […]

Dal diario del maestro Gino Inizia un nuovo anno scolastico, iniziano i nuovi corsi di teatro. Ma è un nuovo inizio anche per me. Da quest’anno ci sono anch’io sull’Albero. Ieri sera tornando a Matera dopo la lezione a Potenza, da solo, in auto, ho avuto il tempo di pensare ai giochi fatti insieme ai bambini e agli adulti in questi due giorni. Penso all’incontro con i bambini di questa sera. Tra loro alcuni si lanciano con una gran voglia di giocare altri timidamente restano un po’ in disparte. Non si deve insistere, né dimenticarli. La cosa più importante, e forse la più difficile, è di far comprendere loro che si tratta di un gioco. Il teatro è un gioco. Dico gioco e non gara; non ci sono né vincitori, né vinti. E finalmente, proprio all’ultimo gioco d’improvvisazione, quando ormai hanno visto che i loro compagni si stanno divertendo, due bimbe si decidono e vogliono anche loro partecipare. Intanto piove, aziono i tergicristalli ed il parabrezza si appanna un po’; segno che l’autunno è arrivato. E il mio pensiero va agli adulti che ho incontrato alla lezione di ieri a Matera. Alcuni ci comunicano le loro perplessità e i loro […]

Dal diario della maestra Ramona Hello everybody! The lesson is starting! Questo è il modo in cui i bambini del corso di inglese Learn&Play English si salutano ed iniziano la lezione. Era solo l’anno scorso quando abbiamo deciso di iniziare un esperimento che avrebbe messo a soqquadro le regole conosciute sino ad allora per l’apprendimento di una lingua. Ho sempre pensato che con i bambini fosse necessario progettare un metodo che potesse partire dalle loro inclinazioni personali e dai loro differenti modi per apprendere. Una situazione fresca, divertente, leggera e al contempo strutturata, studiata, mirata al raggiungimento di un obiettivo: imparare l’inglese. E’ attraverso le modalità ludiche che i little students si sono confrontati con molteplici nuove parole: tanto vocabolario suddiviso per ambiti lessicali, prima ascoltato, poi assimilato ed infine praticato. La dimensione sociale dell’apprendimento ha reso tutto più semplice: i bambini parlavano in inglese tra di loro, senza “subire” il giudizio di nessun adulto, perché in quel momento stavano semplicemente aderendo alle regole di un gioco attraverso il quale però veicolavano contenuti e grammatica della lingua inglese. Incredibile vedere l’entusiasmo disegnato su ogni volto quando si rendevano conto che effettivamente, sì, stavano davvero parlando una lingua straniera! Superato l’ostacolo […]

Dal diario della maestra Donatella Il teatro e Lagopesole hanno ormai preso confidenza. Il loro primo incontro è avvenuto esattamente un anno fa, quando per la prima volta l’Albero è arrivato qui. Un paese ‘allargato’ fatto da piccolissime frazioni tutte vicine, in cui ci si sente parte di un’unica grande famiglia, dove tutti sono un po’ parenti e tutti si salutano. In un Lunedì di Ottobre, L’Albero ha allungato i suoi rami qui e ha incontrato le persone che io conosco da sempre e quest’incontro è stato per me davvero importante perché “all’Albero” mi son sentita sin da subito a casa esattamente come in queste piccole frazioni che la mia casa lo sono da sempre. Sono il posto da cui non me ne sono mai voluta andare perché avevo sempre troppe cose da lasciare; solo il posto dove sento forti le mie radici e dove avevo voglia di portarne altre di radici, quelle del mio Albero. Avevo voglia di fare un regalo a questi posti, di portare qualcosa che per me è prezioso: il teatro. Il teatro inteso come modo di stare insieme, come attività formativa ed educativa che ti scopre totalmente; e volevo che tutti (soprattutto i bambini) potessero […]

IL TEATRO CON I BAMBINI Privilegi e sfide di un educatore teatrale Non esiste il teatro ‘per ’ i bambini, ma il teatro ‘con ‘ i bambini. Queste due piccole preposizioni (‘per ‘ e ‘con ‘) fanno infatti una differenza enorme, sia di metodo che di contenuto. Teatro ‘per ‘ i bambini sembra infatti contenere un sottinteso per cui c’è un insegnante (chi sa) che adatta il suo mondo adulto (quindi già fortemente strutturato in schemi, modelli, convenzioni, pensieri) al mondo infantile (chi non sa). In questo caso, il risultato non potrà mai essere né utile né autentico, perché i bambini sono stati ‘strumento ‘ di un processo e non ‘protagonisti ‘ del processo. In altre parole, accadrà che l’insegnante guiderà il bambino forzandolo, anche inconsapevolmente, verso quei risultati che – secondo la sua logica e il suo vissuto – si aspetta di ottenere. Per un educatore teatrale, invece, l’approccio deve essere completamente diverso. Ed è questo differente approccio che fa del lavoro ‘con ‘ i bambini una sfida che, per quanto bellissima e gratificante, è difficilissima: bisogna infatti capovolgere un sistema educativo millenario e azzerare le distanze scendendo dalla cattedra, nonché sostituendo la contrapposizione ‘ io/voi ‘ con il ‘ noi ‘. Il teatro ‘con ‘ i bambini non può infatti avere maestri – intesi […]

19 set 2017 Alessandra In La Scuola sull'Albero

La pedagogia teatrale Cos’è e perché è importante nel percorso di formazione dei bambini. Quando si pensa al mondo dell’infanzia, il ‘fare teatro’ è quasi sempre associato alla recita scolastica. Molti, infatti, sono i genitori che quando ci contattano giustamente ci chiedono: “ma il corso in cosa consiste esattamente?”. E infatti, mentre da un lato immaginano perfettamente che i propri figli a fine percorso saliranno su un palco con uno spettacolo tutto loro, dall’altro non hanno minimamente idea rispetto a cosa praticamente si fa in una scuola di teatro nell’arco di un intero anno. A noi fa sempre molto piacere quando i genitori ci rivolgono questa domanda, perché abbiamo la possibilità di spiegare loro che il ‘fare teatro‘ è un’attività pedagogica a tutti gli effetti, prima ancora che artistica. E infatti, quel ‘teatro’ che in vari contesti (formativi o ricreativi) è finalizzato esclusivamente “alla recita” – saltando a pie’ pari un lavoro propedeutico sulle singole persone e sul gruppo nel suo insieme – non solo è inutile, ma in alcuni casi sbagliato, controproducente, se non addirittura frustrante. Questo modo di ‘fare teatro’, che si limita cioè a curare una messa in scena (quindi a trovare e adattare un copione; assegnare le […]

Un nuovo anno sta per cominciare! Il nostro Albero non vede l’ora di abbracciare con i suoi rami i vecchi allievi e di conoscerne di nuovi! Per chiunque abbia voglia di curiosare e conoscere i nostri corsi e i nostri insegnanti, questo il calendario con giorni, luoghi e orari della settimana dedicata alle lezioni aperte GRATUITE. Vi aspettiamo! CORSI DI TEATRO MELFI (c/o “L’Albero”, Contrada Bicocca, Via Cardano 1) Lunedì 25 settembre: – corso per bambini 10/12 anni dalle ore 16.45 alle ore 18.45 – corso per ragazzi 13-16 anni dalle ore 19.00 alle ore 21.00 Giovedì 28 settembre: corso per bambini 7/9 anni (dalle 16.45 alle 18.45) POTENZA (c/o Scuola di Musica Santa Cecilia, Rione Poggio Tre Galli, Piazza Don Pinuccio Lattuchella) Martedì 26 settembre: corso per bambini dalle 17.00 alle 19.00 corso per adulti dalle 19.30 alle 21.30 LAGOPESOLE via Carlo Primo d’Angiò 2 (ex via Lucania) Lunedì 25 settembre: corso per bambini dalle 17.00 alle 18.45 corso per adolescenti e ragazzi dalle 19.00 alle 20.45 MATERA (c/o “L’Albero” – via Europa 6) Lunedì 25 settembre: Corso per bambini dalle 16.45 alle 18.30 Corso per ragazzi/adulti dalle 19.00 alle 21.00   CORSI DI INGLESE “Learn & Play English” […]

Gli “gnomi”. Quattordici bambini tra i 9 e gli 11 anni, molti dei quali hanno iniziato a studiare teatro con noi che erano ancora dei “nani”. Noi maestre, esattamente come accade alle mamme, a fatica li ricordiamo sdentati e alti la metà, se non fosse per le foto degli scorsi spettacoli. Due o tre anni di studio (e di vita) per un bambino sono tantissimi! Si cresce a dismisura, soprattutto quando di mezzo ci si mette il teatro a fare la sua parte. E così accade che, nonostante la tenera età, spesso la sensazione è quella di lavorare con attori adulti ovvero che affrontano le prove con la voglia di migliorarsi, di far crescere il proprio personaggio, di aggiungere minuziosi dettagli. Con alcuni di loro, il passo si fa ancora più lungo e allora si decide di lasciare che si misurino con caratteri lontani dalle loro corde. Perché esattamente come nella vita, il percorso che porta alla messa in scena teatrale non è tutto in discesa: deve avere il sapore della conquista perché gli si possa attribuire un valore. E questa conquista deve essere non solo del singolo, ma del gruppo nel suo insieme. In questo il teatro non perdona: […]

Learn and Play English non è solo un corso di inglese, è un percorso di crescita personale e collettivo, è un modo per imparare a creare un universo con delle regole nuove, in cui la comunicazione segue dei canali differenti, costellati di suoni estranei e parole incomprensibili. E se tutto questo lo facciamo in gruppo, sostenendoci l’un l’altro, beh allora diventa meno difficile e assume le sembianze di un gioco. Infatti, è proprio attraverso il gioco che i little students sono riusciti a trovare un modo diverso da quello abituale per comunicare tra di loro e per imparare una lingua così lontana dalla nostra, una lingua che gioca un ruolo importante nella costruzione della nostra identità. All’inizio quasi non si aveva la percezione del fatto che in realtà si stesse studiando ma mattone dopo mattone si sono poste basi solide e importanti: abbiamo viaggiato attraverso i paesi del mondo, abbiamo conosciuto il lessico del corpo umano e quello degli animali, abbiamo imparato a contare di nuovo e a guardare il mondo con dei colori totalmente differenti, le stagioni e i giorni della settimana si sono trasformati, l’orologio ha segnato ore e minuti in maniera non usuale, io non ero più IO, tu non […]