English moves!

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07 dic 2018 in La Scuola sull'Albero

Author : Ramona

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Immaginate di avere una classe di piccoli studenti, immaginate che sia pomeriggio e che tutti siano usciti da qualche ora da scuola, e ora immaginate di dir loro: bene, adesso apriamo i libri a pagina 30 e iniziamo a leggere il nuovo lessico da imparare!

“FAILURE! FAILURE! FAILURE!”, la parola FALLIMENTO, si manifesterà davanti ai vostri occhi prendendo forma in ognuno dei singoli volti dei piccoli discenti.

Se c’è una cosa che può far allontanare di più i bambini dall’appassionarsi all’inglese, è proporlo loro

come una materia scolastica! E se c’è una cosa che i bambini amano di più del gioco, è il movimento! Infatti, Maria Montessori suggeriva che i bambini non potessero apprendere a meno che non venisse loro permesso di muoversi al contempo. Inoltre, coinvolgere l’intero corpo nel processo di apprendimento è un metodo d’insegnamento molto utile e versatile sotto diversi punti di vista che concorrono, tutti, all’educazione globale di un bambino ed alla sua formazione non solo didattica. Quanto più gli studenti si muovono, tanto meglio e più velocemente essi imparano ciò che gli stai insegnando e tanto più facilmente ancora saranno in grado di conservare questa informazione in memoria.

E noi di Learn and Play English ne facciamo un bel po’ di movimento durante le nostre lezioni! Lo testimoniano le magliette sudate e i volti spesso paonazzi e sempre sorridenti dei bambini. E quando una mamma si trova di fronte a suo figlio, che pare aver corso alla maratona di New York, a volte nella sua mente iniziano a prendere vita decine di scenari che vedono suo figlio tutto fuorché impegnato nello studio disciplinato di una lingua. Bene, la grande rivelazione è che non deve aver timore, perché abbiamo davvero studiato e praticato inglese! Abbiamo, infatti, raccolto tutta la sua energia indirizzandola e finalizzandola all’apprendimento.

Il TPR (Total Physical Response) è un metodo d’insegnamento molto efficace e consigliato proprio per i bambini. In pratica si associano i movimenti alle istruzioni in lingua che sono date, di modo che gli studenti apprendano nello stesso momento in cui si stanno muovendo. Essi seguono le istruzioni in lingua inglese, copiano i movimenti associandoli alle istruzioni, e coinvolgono l’intero corpo nella pratica dei concetti linguistici che gli sono proposti. Ed ecco che magicamente l’inglese diventa un essere vivente che esce fuori dai libri e dalle canzoni, e diventa reale! Il fatto che i bambini siano esseri pratici e spesso non riescano ancora a comprendere e cogliere gli aspetti astratti che caratterizzano una lingua, vale a dire la grammatica o gli aspetti sintattici, porta all’idea di rendere l’inglese più vicino al loro mondo, trovando così facendo un modo per appassionarli e permettere che la lingua possa diventare familiare. Questo è uno dei metodi migliori e più efficaci per insegnare l’inglese come lingua straniera a dei bambini, ma non solo! Ricordiamoci che dentro ognuno di noi si cela il bambino che siamo stati, quindi prendiamo esempio dai bambini e ripetiamo tutti insieme: L’INGLESE SI MUOVE!!!

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