Aspettando la riapertura de La Scuola
In attesa di riprendere l’appuntamento con il nuovo anno accademico de La Scuola sull’Albero,  ecco i calendari delle lezioni: CALENDARIO | CORSI MELFI c/o L’Albero | Via Cardano 1 – Contrada Bicocca, Melfi (PZ) Corso gnomi (bambini di III, IV e V elementare): Lunedì 16.45-18.45 Corso folletti (ragazzi scuole medie): Lunedì 19.00-21.00 Corso nani (bambini di I e II elementare): Giovedì 1645.18.15 Corso giganti (ragazzi over 14 anni): Giovedì 18.30-21.30 Corso canto (dai 12 anni in su)* *Per i giorni relativi al corso di canto chiamare al numero 348.8243232. CALENDARIO  – CORSI POTENZA c/o Art Park- Viale del Basento 118, Potenza Corso nani (scuole elementari): Martedì 17.00-19.00 Corso elfi (12/15 anni): Martedì 15.00-17.00 Corso troll (16 anni in su): Martedì 19.00-22.00
10 set 2015 in La Scuola sull'Albero
“The Circus Show” ovvero… di quello spettacolo che i grandi rubarono ai piccoli
“The Circus Show” non è solo la storia di un circo sgangherato che ha come protagonisti animali in cerca di libertà. “The Circus Show” è anche la storia di un colpo di fulmine, di una contesa e di un dono. La leggenda infatti racconta che il testo, ora portato in scena da attori adulti, in origine fosse stato scritto dall’autrice Valentina Tramutola per i piccoli allievi-attori de La Scuola sull’Albero (per la precisione nove “gnomi” di 7 e 8 anni alti un metro o poco più) per poi andare in scena in una mite serata del mese di giugno appena trascorso. Tra il pubblico di quella sera, anche gli allievi più grandi della scuola (chiamati i “giganti”, nonostante non sempre le loro altezze superino il metro e cinquanta) che alla visione dello spettacolo sono rimasti letteralmente folgorati! D’altronde si sa: La Scuola sull’Albero lavora con metodo “d’effetto”, ma anche “d’affetto”; per cui nulla di strano che il progetto nasca da una storia d’amore. Tra i Giganti è trascorsa così un’estate di discussioni, proposte, risate, dubbi, ipotesi: come portare in scena uno spettacolo per bambini recitato da bambini essendo loro grandi e grossi? E soprattutto: dove? E per chi?  L’atmosfera che si […]
09 set 2015 in La Scuola sull'Albero
Al via la rassegna teatrale 2015 “Chi è di scena”
Anche quest’anno la Compagnia professionale de L’Albero darà il via alla rassegna teatrale “Chi è di scena” che dal 16 al 21 giugno vedrà impegnati gli allievi de La Scuola sull’Albero, il suo ramo della formazione. Fucina-laboratorio e fiore all’occhiello della compagnia lucana diretta da Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, La Scuola sull’Albero, fondata nel 1993, conta diversi corsi accademici distribuiti fra la sua sede di Melfi e Potenza per un totale – ogni anno – di circa 100 allievi dai 5 ai 45 anni. All’interno della sua Scuola, la Compagnia ha ricercato e perfezionato un personale metodo di insegnamento che coniuga le tecniche prettamente attoriali con gli specifici bisogni del singolo individuo e del gruppo insieme. Nell’arco di oltre 20 anni di lavoro, L’Albero ha così costruito uno ‘spazio-tempo’ in cui i suoi allievi sperimentano un percorso di crescita che molto spesso comincia in età infantile per proseguire fino all’età adulta. Il teatro come concreto e reale strumento di confronto, condivisione, ascolto, libertà, conoscenza, integrazione e quindi come creatore di comunità. Parallelamente al percorso didattico, alcuni allievi della scuola, affiancano gli attori della Compagnia in alcune produzioni teatrali, portando così avanti un percorso professionalizzante e di inserimento lavorativo. Oltre […]
15 giu 2015 in La Scuola sull'Albero
Quarta riflessione sulla fuga
21 Aprile 2015. Vado in cucina pensando alla “fuga” e a quello che può significare e chiedo a mia madre se si è mai trovata in circostanze in cui ha sentito il bisogno di fuggire. Lei mi ha raccontato del terremoto dell’ ’80 e della sua fuga. Così ho pensato a quando la fuga diventa necessaria e mi sono messa a scrivere: scappi da una realtà mortale, ti guida l’istinto di sopravvivenza, quando non sai dove andare sei solo tu e la tua resistenza. E’ il momento di prendere decisioni, non esiste giusto o sbagliato, non pensare solo alle privazioni, la libertà è fuga dal passato.
05 mag 2015 in La Scuola sull'Albero
Riflessioni sulla fuga dal “Diario di un allievo”
4 Aprile 2015 Mezzanotte passata. Sono rientrata a casa per le feste di Pasqua. Ad aspettarmi la mia nipotina di sette anni che si fa trovare dietro la porta della cucina con tutta l’ingenuità di una bambina che ha la tenera intenzione di spaventarmi… e io mi lascio sorprendere e il suo ridacchiare diventa il mio. La stringo forte e ritorno indietro nel tempo a quando ancora non ero una donna di 35 anni. Single fuori sede. Punto. Lavoratrice fuori sede. Punto. Studentessa fuori sede. Punto. Ho la sensazione che il fuori sede mi perseguiti. Ritorno indietro a quando ancora mi mangiucchiavo le unghia e dalla mia stanzetta rosa guardavo fuori dalla finestra e riflettevo tra me e me conversando con i diversi echi della stessa Rosalba. Mi capita spesso di sentirmi “fuori sede”, “fuori dal mondo”, “fuori luogo”, “fuori contesto”… come se non avessi trovato il mio posto nel mondo, addirittura a volte come se non fossi di questo mondo. Le mie altre “Rosalba” mi parlano portandomi fuori dimensione. Ora finalmente comincio a conoscermi più a fondo, Mi fermo. Mi volto. Appare un’altra me. Mi ri-dimensiono. Mi chiedo “Ma IO chi sono? cosa voglio davvero? cosa cerco e da […]
28 apr 2015 in La Scuola sull'Albero
Diario di una maestra | 62° giornoI
“Succede sempre così: quando il male che può fare un ragazzo vi torna utile, voialtri grandi siete pieni di indulgenza; mentre poi se facciamo magari qualcosa a fin di bene che ci riesce male, come è successo a me stamani, allora ci date tutti addosso senza remissione!” (cit. Giannino Stoppani) Ieri, giornata mondiale del libro, le maestre della scuola elementare di Lavello hanno organizzato un’interessante iniziativa: far leggere agli adulti alcune pagine del libro preferito della loro infanzia. E poiché anche L’Albero è stato invitato a partecipare, mi sono così ritrovata a rileggere, da donna e da mamma, il divertentissimo “Giornalino di Gian Burrasca”; un bellissimo dejavù costantemente accompagnato  dalla voce della Pavone che continuava a risuonarmi nella testa a suon di “pa-ppa-pa-ppa-pa-ppa”. A parte Rodari, che spesso mi ritrovo a riprendere per motivi legati alla didattica, è stata la prima volta che ho riletto, da adulta, un libro della mia infanzia. Dovremmo farlo tutti più spesso. Non è un puro fatto nostalgico. E’ un esercizio doveroso, ma divertente e utilissimo al tempo stesso, per chi è a contatto con i bimbi come educatore o genitore. In fondo, i libri cosiddetti per l’infanzia, cosa sono se non la lente per guardare […]
24 apr 2015 in La Scuola sull'Albero
Diario di un allievo. Continuano le riflessioni sul tema della fuga
2 Aprile 2015. Fuga è per me quella linea che divide le piastrelle del  pavimento bianco. Fuga è quel ferro per lavorare la lana che io affondo in quella linea grigia per ore ed ore nei pomeriggi d’inverno noiosi e lunghi. In una mano il ferro, nell’altra un pezzo di cioccolata. I denti  digrignano. La polvere di cioccolata fondente cade e sporca la linea che ho appena finito di pulire. Ricomincio di nuovo. Il ferro si torce. Sono esausta. Arriva l’ora di cena e mia madre deve cucinare. Riproverò più tardi… Fuga è veicolare la noia e l’insoddisfazione di un adolescente.
21 apr 2015 in La Scuola sull'Albero
Diario di un allievo. Spunti e riflessioni sulla fuga
31 Marzo 2015. La voglia di fuga è molto frequente in me. Potrei definirmi un simpatizzante della fuga. Fuggo dalla realtà quando è noiosa o semplicemente quando non mi piace … fuggo dalla realtà  nei modi più insospettabili, con le azioni più semplici: leggendo, rifugiandomi nella fantasia o anche nel laboratorio di teatro. Ho deciso di intraprendere la mia prima fuga all’età di tre anni. A Potenza erano arrivate le giostre in occasione dei festeggiamenti di San Gerardo. Una sera ci andai con mio zio e rimasi rapito dal trenino elettrico. La mattina seguente scappai di casa verso quel trenino. Di mattina alle giostre non c’era nessuno, io ero l’unico a girare sul quel treno. Il giostraio, avendo capito che ci ero arrivato da solo lì, mi fece girare e girare e girare. Io mi sentivo il capotreno, unico passeggero, unico bimbo a poter condurre, in una mattina di giugno, il treno più bello del mondo.
15 apr 2015 in La Scuola sull'Albero
Mi racconti una storia?
LABORATORIO GRATUITO DI NARRAZIONE CREATIVA PER BAMBINI E GENITORI Quando? Domenica 14 dicembre, ore 11.00 Dove? Music BOOM, Viale del Basento 118, Potenza Prenotazione obbligatoria al 349.82.43.232 Non esiste un momento adatto per leggere le favole. C’è chi preferisce farlo prima della nanna, chi durante la giornata di ritorno dal parco o da scuola, chi lo fa stando seduto sul lettino del bimbo, chi abbracciandolo sul divano o su una poltrona…. Insomma, non sono importanti il come e il dove, quanto, piuttosto, il modo, la capacità di creare “un momento ad hoc”, di “ritagliarsi uno spazio per la lettura” e di “creare l’atmosfera giusta”. Raccontare e inventare le fiabe ai bambini è un mezzo per aiutarli a crescere e a svilupparsi sotto tanti punti di vista (linguistico, intellettivo, emotivo, relazionale). Il gioco-laboratorio è pensato per fornire strumenti di narrazione e di creazione fantastica sia ai bambini che agli adulti. La ricerca nel laboratorio vuole individuare nella relazione unica tra figli e genitori il modo più divertente per inventare una fiaba. Per questo incontro le narrazioni saranno musicate dagli insegnanti della Music Boom.
08 dic 2014 in La Scuola sull'Albero
DIARIO DI UNA MAESTRA. 21° giorno
Mai, mai parlar male del Nintendo con i bambini! Li pungi nell’orgoglio. Anzi no. Di più. Metti in dubbio il loro credo e così parte una vera e propria crociata contro le miscredenti maestre di teatro! I nostri ‘folletti’, piccoli ma decisamente di carattere, hanno infatti deciso di dimostrare alle maestre che il Nintendo non inficia affatto la loro capacità di giocare con la fantasia. Così Savio, ad esempio, dopo la macchina per grattarsi il sedere ha inventato quella aspira puzza dei piedi. Come negare l’utilità di un tale aggeggio, considerando anche le sue infinite applicazioni (vedi variante ‘aspira puzza delle ascelle’)? Senza parlare della macchina che trasforma gli umani in animali brevettata dal team di scienziati Salvatore, Antonia, Martina ed Esperia. Forse rispetto alla prima invenzione, l’utilità di quest’ultima appare meno lampante, ma io e Assunta abbiamo alzato le mani quando abbiamo visto persone decisamente despote e antipatiche venir trasformate in docili gattini. Non solo. Gli orgogliosissimi Paolo e Cristina hanno addirittura preparato degli sketch a casa. Così, appena entrati in sala, hanno cominciato ad assillarci con il loop: “Oggi facciamo le improvvisazioni? Oggi facciamo le improvvisazioni? Oggi facciamo le improvvisazioni? Oggi facciamo le improvvisazioni?”. Esasperate, io e Assunta […]
28 nov 2014 in La Scuola sull'Albero