Perché il teatro aiuta a crescere
Sembra che finalmente nelle scuole arriverà il teatro quale materia curriculare. Una conquista? Di più: un’opportunità. Intendiamoci: nessuno chiederà ai nostri scolari di diventare attori, ma di provare a stare in equilibrio sulle parole dette e non dette, quello sì. Dal 1993, abbiamo accumulato una significativa esperienza con i bambini e i ragazzi per poter dire che il teatro è uno strumento vero, il teatro parla alle personalità in crescita e, soprattutto, propone loro un’alternativa in controtendenza al modello educazionale che la società sembra richiedere a tutti i ragazzi lanciati verso la ricerca della propria autodeterminazione, ovvero quello della competitività. L’alternativa del teatro, invece, comprende delle integrazioni molto ghiotte, se non fosse che sono per lo più sconosciute: la riflessione, il silenzio, il giocare senza niente in mano, l’equilibrio con i compagni. L’esercizio della Zattera, ad esempio, in cui il gioco consiste nel bilanciare la propria presenza con quella dei compagni, provando a riempire gli spazi senza lasciare vuoti. Oppure quel gioco per cui, con i compagni, si costruisce una macchina fantastica, avendo a disposizione nient’altro che le mani, le gambe, gli occhi, i capelli. Non dovremmo mai lamentarci per il fatto che i bambini di oggi non hanno fantasia […]
09 Giu 2016 in La Scuola sull'Albero
Essere o non essere Amleto
Confrontarsi con Shakespeare, a 400 anni dalla sua morte e cogliendo a pretesto le celebrazioni per l’anniversario della sua scomparsa, non è un vezzo da tenere chiuso nei teatri, né dovrebbe essere un titolo di locandina. Il lavoro che abbiamo affrontato quest’anno con gli allievi-attori adulti del corso di teatro avanzato di Potenza ha trascinato giorno dopo giorno gli attori dentro i loro personaggi, e dunque dentro se stessi. Perché, come dice la critica ufficiale, con l’Amleto si è inventato l’uomo. Che è un po’ come dire l’evoluzione umana si è fermata al 1602, anno della sua composizione. Ovviamente, non è così, ma l’eredità che abbiamo noi nei confronti di questo immortale classico è ben più gravosa di una semplice rilettura. La tragicommedia ‘Non ce ne voglia Shakespeare’ muove da un immaginario accidentato che erroneamente pone il linguaggio della tragedia tra i colti, lasciando indietro aspetti alla portata di molti, per esempio un matrimonio. È il giorno delle nozze di Gertrude e Claudio. I preparativi fervono e con loro tornano ad affiorare i conflitti che sembravano sopiti in famiglia. Amleto scopre il fantasma di suo padre che si aggira per la villa in cui si terranno le nozze. L’uomo cerca di coinvolgerlo nel suo piano di vendetta contro Claudio, contro Gertrude, contro […]
07 Giu 2016 in La Scuola sull'Albero
Chi è di scena: il viaggio
La scelta di intitolare una rassegna teatrale ‘Chi è di scena?’ accoglie proprio una domanda specifica; e quindi non è solo il richiamo che si rincorre nei corridoi e nei camerini al momento di sollevare il sipario e accendere le luci sul palco, ma è la domanda che ogni anno, per l’intero anno accademico, ripetiamo ai nostri ragazzi. Perché quando a Ottobre La Scuola sull’Albero riapre, la richiesta che le maestre pongono a tutti gli allievi è di “essere di scena”. Il verbo ‘essere’ pervade le lezioni di un anno, allo stesso modo delle parole ‘memoria’, ‘disciplina’, ‘concentrazione’, ‘gruppo’, ‘copione’. Dai grandi ai piccoli, il metodo che La Scuola sull’Albero utilizza e cuce addosso ai propri allievi parte sempre dalle personalità per guardarne l’intero spettro delle espressioni e svilupparle tutte, anche la meno visibile. Il pay-off della Scuola sull’Albero – “il bello del talento è scoprire di averlo” – non mente, poiché il viaggio verso lo spettacolo finale non consacra un talento, ma una scoperta. E ognuno ha la sua, ancorata a una battuta, a un personaggio o a un pomeriggio di pioggia passato a lezione. E dal momento in cui il copione entra in sala prove, tra maestra e […]
05 Giu 2016 in La Scuola sull'Albero
TUTTO IL TEATRO SOTTO L’ALBERO. Scopri i nostri appuntamenti!
A Natale, sotto l’Albero, c’è tanto teatro da regalarti o regalare. Ecco qui il nostro calendario di appuntamenti!   “MAKE WITH THE THEATRE” la settimana di lezione aperte al pubblico della nostra Scuola di teatro: Giovedì 19 Dicembre | La Scuola sull’Albero, MELFI Corso bambini 6-7 anni: dalle 16.45 alle 18.15 Corso adulti; dalle 19.00 alle 21.00 Lunedì 21 Dicembre | La Scuola sull’Albero, MELFI Corso bambini 8-10 anni: dalle 17.00 alle 18.30 Corso ragazzi scuole medie: dalle 19.00 alle 20.45 Martedì 22 Dicembre | Art Park, POTENZA Corso bambini: dalle 17.00 alle 18.45 Corso adulti: dalle 19.00 alle 21.00   “RACCONTI SOTTO L’ALBERO” Concerto di story-telling per bambini di e con Mattia Di Pierro* Mercoledì 23 Dicembre | “Tana libera tutti”, RIONERO *Posti limitati. Prenotazione obbligatoria al 331.7578020   “DIRITTE, UMANE”  spettacolo sui diritti umani promosso da Emergency* Domenica 27 Dicembre | Porta Coeli, VENOSA Martedì 29 Dicembre | Casa Netural, MATERA Mercoledì 30 Dicembre | Sede Avis, POTENZA *Posti limitati. Prenotazione obbligatoria al 349.8243232   “FRAUEN VON MOZART”  spettacolo di parole e musica di e con Alessandra Maltempo* Domenica 3 Gennaio | Palazzo G. Fortunato, RIONERO *Posti limitati. Prenotazione obbligatoria al 349.8243232   Infine, si conclude il 23 Dicembre la prima tornata di […]
Una settimana di appuntamenti tra teatro e comunità. “Teatri diffusi” in residenza a Melfi
Siamo felici ed emozionate di ospitare nel nostro spazio a Melfi la seconda residenza teatrale del progetto Teatri Diffusi, primo progetto di formazione, promozione e divulgazione teatrale, realizzato nell’ambito e con il sostegno del programma “Progetti innovativi per l’avvio e la valorizzazione della rete dei centri per la creatività giovanile” della Regione Basilicata. La seconda residenza, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre, si terrà nello spazio teatrale della Compagnia de L’Albero e sarà condotta da Gianluigi Gherzi. L’attore e regista, vincitore dei premi “scenario” e “Eti Stregagatto”, ha più volte portato l’esperienza del teatro fuori dai luoghi deputati: nelle carceri, nei centri sociali e nelle scuole. I suoi ultimi lavori rilanciano “l’utopia della città come luogo d’incontri e del rito teatrale come creazione di un’agorà di pensieri e visioni”. In terra lucana, Gherzi, porterà l’esperienza maturata nella direzione artistica del “Teatro degli Incontri”, progetto di intervento sociale e ricerca teatrale sul tema del rapporto tra cittadino-straniero e comunità di accoglienza. La seconda tappa di Teatri Diffusi rifletterà sul concetto di fuga, declinato nel significato di emigrazione e allontanamento necessario: la fuga rischiosa, la fuga per mare, la fuga a pagamento, la fuga verso un sogno di benessere. L’artista in residenza coinvolgerà 15 giovani, selezionati tramite call, in un inedito esperimento di […]
Quando timidi incontrano il teatro
Forse non ve ne siete mai accorti di quanto ogni singola debolezza a teatro acquisti un potere narrativo pazzesco. Perché accade? Non è morbosità né pettegolezzo, non è curiosità di assistere allo spettacolo di un fianco scoperto: è il fianco scoperto ad essere spettacolare da solo. Giochi di parole a parte, si scopre che il palcoscenico può fungere da accreditatissima clinica della timidezza, in cui diagnosi e terapie si avvicendano e si completano, in cui la ricerca è viva e vitale, in cui ciascuno può essere lasciato solo davanti al proprio fianco scoperto, ma con uno strumento più o meno cognitivo. La conoscenza distrugge in molti casi la paura, ma il passo in più del teatro è rendere la paura stessa una forma di conoscenza. Il teatro che prima di arrivare alla Compagnia si esplica nei laboratori e nei corsi didattici è essenzialmente un esercizio. Staremmo qui a dire stancamente che è un esercizio di sé stessi, ma saremmo insopportabilmente retorici: l’esercizio in questione è molto più che cerebrale; è fisico, è sforzo, è ghiandolare. E’ il motivo per cui le sale prova sanno di sudore ed occorre aprire le finestre a fine lezione; è il motivo per cui ci […]
21 Set 2015 in La Scuola sull'Albero
Aspettando la riapertura de La Scuola
In attesa di riprendere l’appuntamento con il nuovo anno accademico de La Scuola sull’Albero,  ecco i calendari delle lezioni: CALENDARIO | CORSI MELFI c/o L’Albero | Via Cardano 1 – Contrada Bicocca, Melfi (PZ) Corso gnomi (bambini di III, IV e V elementare): Lunedì 16.45-18.45 Corso folletti (ragazzi scuole medie): Lunedì 19.00-21.00 Corso nani (bambini di I e II elementare): Giovedì 1645.18.15 Corso giganti (ragazzi over 14 anni): Giovedì 18.30-21.30 Corso canto (dai 12 anni in su)* *Per i giorni relativi al corso di canto chiamare al numero 348.8243232. CALENDARIO  – CORSI POTENZA c/o Art Park- Viale del Basento 118, Potenza Corso nani (scuole elementari): Martedì 17.00-19.00 Corso elfi (12/15 anni): Martedì 15.00-17.00 Corso troll (16 anni in su): Martedì 19.00-22.00
10 Set 2015 in La Scuola sull'Albero
“The Circus Show” ovvero… di quello spettacolo che i grandi rubarono ai piccoli
“The Circus Show” non è solo la storia di un circo sgangherato che ha come protagonisti animali in cerca di libertà. “The Circus Show” è anche la storia di un colpo di fulmine, di una contesa e di un dono. La leggenda infatti racconta che il testo, ora portato in scena da attori adulti, in origine fosse stato scritto dall’autrice Valentina Tramutola per i piccoli allievi-attori de La Scuola sull’Albero (per la precisione nove “gnomi” di 7 e 8 anni alti un metro o poco più) per poi andare in scena in una mite serata del mese di giugno appena trascorso. Tra il pubblico di quella sera, anche gli allievi più grandi della scuola (chiamati i “giganti”, nonostante non sempre le loro altezze superino il metro e cinquanta) che alla visione dello spettacolo sono rimasti letteralmente folgorati! D’altronde si sa: La Scuola sull’Albero lavora con metodo “d’effetto”, ma anche “d’affetto”; per cui nulla di strano che il progetto nasca da una storia d’amore. Tra i Giganti è trascorsa così un’estate di discussioni, proposte, risate, dubbi, ipotesi: come portare in scena uno spettacolo per bambini recitato da bambini essendo loro grandi e grossi? E soprattutto: dove? E per chi?  L’atmosfera che si […]
09 Set 2015 in La Scuola sull'Albero
Al via la rassegna teatrale 2015 “Chi è di scena”
Anche quest’anno la Compagnia professionale de L’Albero darà il via alla rassegna teatrale “Chi è di scena” che dal 16 al 21 giugno vedrà impegnati gli allievi de La Scuola sull’Albero, il suo ramo della formazione. Fucina-laboratorio e fiore all’occhiello della compagnia lucana diretta da Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, La Scuola sull’Albero, fondata nel 1993, conta diversi corsi accademici distribuiti fra la sua sede di Melfi e Potenza per un totale – ogni anno – di circa 100 allievi dai 5 ai 45 anni. All’interno della sua Scuola, la Compagnia ha ricercato e perfezionato un personale metodo di insegnamento che coniuga le tecniche prettamente attoriali con gli specifici bisogni del singolo individuo e del gruppo insieme. Nell’arco di oltre 20 anni di lavoro, L’Albero ha così costruito uno ‘spazio-tempo’ in cui i suoi allievi sperimentano un percorso di crescita che molto spesso comincia in età infantile per proseguire fino all’età adulta. Il teatro come concreto e reale strumento di confronto, condivisione, ascolto, libertà, conoscenza, integrazione e quindi come creatore di comunità. Parallelamente al percorso didattico, alcuni allievi della scuola, affiancano gli attori della Compagnia in alcune produzioni teatrali, portando così avanti un percorso professionalizzante e di inserimento lavorativo. Oltre […]
15 Giu 2015 in La Scuola sull'Albero
Quarta riflessione sulla fuga
21 Aprile 2015. Vado in cucina pensando alla “fuga” e a quello che può significare e chiedo a mia madre se si è mai trovata in circostanze in cui ha sentito il bisogno di fuggire. Lei mi ha raccontato del terremoto dell’ ’80 e della sua fuga. Così ho pensato a quando la fuga diventa necessaria e mi sono messa a scrivere: scappi da una realtà mortale, ti guida l’istinto di sopravvivenza, quando non sai dove andare sei solo tu e la tua resistenza. E’ il momento di prendere decisioni, non esiste giusto o sbagliato, non pensare solo alle privazioni, la libertà è fuga dal passato.
05 Mag 2015 in La Scuola sull'Albero